Notizia di oggi, come riportato da “Il Mattino”, è il ricorso al Tribunale Svizzero proposto da parte della Link Sport, l’agenzia che nel 2022 si occupava delle prestazioni di Ederson, recriminante il mancato versamento della Salernitana del 10% della rivendita del calciatore brasiliano al procuratore del giocatore, Andrè Cury.
Caos Ederson: patti non rispettati?
Caos procuratori per la Salernitana che, dopo essere già chiamata in causa dalla società, il Krasnodar, controllante il cartellino di Botheim riguardo un versamento non effettuato a proprio favore, si ritrova nuovamente citata al Tribunale di Losanna per la trattativa che nel gennaio del 2022 ha visto Ederson passare dal Corinthians alla Salernitana. L’affare portato avanti dall’allora DS Sabatini, ha visto l’acquisto del centrocampista per circa 6 milioni dalla squadra brasiliana. L’agenzia di procuratori, Link Sport, che si occupava della trattativa, accusa la Salernitana di non aver dato al procuratore che si occupa delle prestazioni del brasiliano, Andrè Cury, la percentuale del 10% sulla rivendita del cartellino, avvenuta, poi, all’Atalanta, club nella quale tuttora il calciatore milita.
Eroe della salvezza del 7%, Ederson, sarà uno dei pezzi pregiati ricercati sul mercato europeo dopo solo sei mesi di permanenza a Salerno, e la decisione della Bersagliera sarà quello di cederlo alla realtà dell’Atalanta per circa 22 milioni: la plusvalenza vedrà un incremento di 17.4 milioni, considerando già sottratto il valore di 5,5 milioni del cartellino del difensore Lovato, che farà il percorso inverso al giocatore brasiliano.
Se il Tribunale di Losanna, dove la Salernitana sarà difesa dall’avvocato Sica e dallo studio Civale, confermerà che la società granata avrà torto, il club dovrà pagare 1.7 milioni alla Link Sport, agenzia della quale fa parte Cury.







