La tempesta di inizio stagione sembra finalmente alle spalle: Scafati Basket ha finalmente trovato quella continuità (di gioco, risultati e rendimento) che era lecito attendersi da un gruppo così rodato. A questo punto, però, è necessario un ulteriore colpo d’ala per scalare la classifica di A2 e avvicinare il gruppo di testa.
Scafati Basket riceve Rimini
La missione è alla portata dei gialloblù, che sfideranno nell’anticipo del sabato (ore 20.30, diretta su LNP TV) il Basket Rimini, che condivide con Scafati la piazzola a metà schieramento e il bilancio stagionale (8 vittorie, 8 sconfitte).
Se il cammino degli uomini allenati da Francesco Vitucci si è fatto più spedito negli ultimi tre turni – in cui è arrivata anche quella vittoria esterna che mancava da ottobre – anche i romagnoli non hanno seguito un percorso lineare: il netto successo nel derby dell’Adriatico contro la capolista Pesaro è stato il picco di un campionato fin qui caratterizzato da frequenti sbalzi d’umore (soprattutto fuori casa).
In ogni caso, il quintetto di coach Sandro Dell’Agnello – l’indimenticato Sandrokan che fu campione d’Italia a Caserta – non ha potuto indossare il suo abito migliore nelle ultime settimane, complice l’infortunio al ginocchio rimediato da Gerald Robinson, che dovrà attendere il 2026 per rientrare in pista. Di conseguenza, il peso dell’attacco è passato sulle spalle di uno specialista della A2 come Pierpaolo Marini, assistito dall’ex Tortona Davide Denegri e dall’altro americano Mark Ogden che – pur avendo macinato discreti numeri – non ha al momento replicato le performances brindisine e bolognesi (sponda Fortitudo).
Vitucci: “Ci aspetta una sfida avvincente”
Non c’è dubbio che la Dole sia una squadra di buon livello, a cui è mancato uno scatto in avanti per accomodarsi al salotto delle migliori. Anche questa è un’analogia con Scafati, benché il roster a disposizione di Vitucci sia tecnicamente superiore a quello dei riminesi. Fatto sta che la serie vincente aperta con Pistoia ha ravvivato l’umore dello spogliatoio e rivelato le potenzialità dell’intero gruppo, come dimostra l’ottima prestazione di Caroti nell’ultima esibizione a Ruvo di Puglia. Niente di meglio per proseguire la risalita e cominciare a respirare aria di alta classifica.
A poche ore dalla palla a due, tocca al coach veneziano prendere la parola:
«Per noi questa gara è un altro step importante, dal momento che affronteremo un avversario che ha qualità tecniche e fisiche. Affrontiamo una partita che richiede un ulteriore passo in avanti nella continuità di rendimento nei 40 minuti e nella qualità stessa del gioco che mettiamo in campo. Siamo molto motivati, sapendo che la sfida sarà avvincente e complessa allo stesso tempo».
Le altre partite
La quartultima giornata d’andata si è aperta con l’anticipo televisivo tra Cividale e Bergamo: friulani in festa dopo un lungo inseguimento. Se il sabato di campionato propone altri due incroci di bassa classifica, la domenica e il lunedì promettono più emozioni: Pesaro difende il primato solitario in casa della diretta concorrente Brindisi; Livorno spera nel riaggancio, ma dovrà fare risultato a Bologna. Più semplice – almeno in teoria – il compito di Verona, che affronterà la lanterne rouge Roseto.










