Sono da poco terminate le partite valevoli per la giornata 6° giornata di Serie D, Girone G, che ha visto la Gelbison dopo la grande impresa della settimana scorsa perdere in casa contro il Venafro. Sconfitta anche per la Paganese che cade sul campo della Sarnese.
Serie D, Girone G: la Gelbison cade col Venafro
Passo falso della formazione di Agovino che tra le mura amiche del “Giordano” perde contro il Venafro, col tecnico che manda in campo dal primo minuto l’ultimo arrivato Lagzir dalla Paganese. Ottima partenza della Gelbison che ci prova da calcio piazzato, ma l’estremo difensore avversario allontana la minaccia. Un primo tempo che vede le due formazioni rispondere colpo su colpo, ma si va al riposo sul risultato fermo sullo 0-0.
La ripresa vede il Venafro passare in vantaggio al 17’ dagli sviluppi di un calcio d’angolo con Fruscella. I padroni di casa accusano il colpo e gli ospiti addirittura sfiorano il raddoppio, ma Grillo è attento. Al 33’ della ripresa il Venafro ha la possibilità di raddoppiare, ma Garcia si fa ipnotizzare da Grillo che gli para il rigore. L’ultima azione del match è della Gelbison con Piazza che ci prova, ma la sua conclusione termina sulla traversa. Termina cosi la partita che vede la squadra cilentana alternare grande vittorie a sconfitte, mentre il Venafro conquista i primi tre punti in campionato.
Sarnese vittoria e primato solitario
La Sarnese si prende il derby contro la Paganese e continua a guardare tutti dall’alto nel Girone G. Al Felice Squitieri finisce 2-1 per i granata, al termine di una gara intensa, combattuta e caratterizzata da diversi duelli e momenti di tensione.
La squadra di Schiattarella parte forte, trascinata dalla spinta del proprio pubblico, e al 14’ costruisce la prima grande occasione con una bella triangolazione sulla corsia mancina. Il pallone arriva sull’out opposto a Odendo, che prova a cercare la conclusione a giro con il sinistro e guadagna un calcio di rigore per fallo di mano. Dal dischetto si presenta Maggio, che non sbaglia e porta avanti la Sarnese.
La partita diventa progressivamente più sporca e fisica, con battaglie su ogni pallone e qualche scintilla dentro e fuori dal terreno di gioco. Al 38’, però, la Paganese trova il pareggio alla prima vera occasione: un’imbucata dalla zona centrale permette agli ospiti di entrare nell’area granata e Akammadu, dopo il rimpallo sulla traversa con un preciso colpo di testa firma l’1-1.
Nella ripresa la Sarnese torna subito ad accelerare e dopo appena tre minuti trova il nuovo vantaggio. Casiello mette un pallone interessante in area, sulla traiettoria si crea una situazione sporca e Márquez è il più rapido a raccogliere la sfera in area piccola, depositandola in rete per il 2-1.
Da quel momento i granata gestiscono il vantaggio con attenzione, concedendo poco alla Paganese e provando a sfruttare gli spazi. Nel finale la Paganese prova l’ultimo assalto e ancora Akammadu si rende protagonista, raccogliendo il pallone in zona offensiva e portandoselo sul destro all’interno dell’area provando la conclusione non complessa da intuire per Iuliano, autore di un’ottima prestazione. Al triplice fischio può esplodere la festa del Felice Squitieri. La Sarnese porta a casa un derby combattuto fino all’ultimo minuto, mostrando caparbietà, carattere e ferocia nei momenti decisivi.







