È Scafatese show ancora una volta al “Guariglia” di Agropoli: continua la striscia positiva della squadra di mister Facciolo che finora è uscita sconfitta in stagione solo nella gara contro il Picerno.
Scafatese-Sorrento: la sintesi del match
Il primo tempo
Contro il Sorrento c’erano tutti i dubbi del caso per un approccio difficoltoso, e lo stesso tecnico Facciolo lo ha confermato in sala stampa nel post-gara, vista la settimana di pausa forzata per il rinvio della gara contro l’Inter U23. L’approccio dei gialloblù alla gara del “Guariglia” è stato invece strepitoso: dopo 5′ è Palmieri a sbloccarsi in campionato con un colpo di testa che, su assist di Volpicelli, non lascia scampo ad un timido Harrasser. Il secondo gol taglia le gambe del Sorrento, e la Scafatese ci mette ben poco a trovarlo: minuti 12′, ed una verticalizzazione di Volpicelli per Emmausso favorisce la secca conclusione del numero 90 canarino che, per la seconda volta in appena sei minuti, trafigge Harrasser.
Uno-due devastante che abbatte ogni speranza di un Sorrento colpito e quasi affondato. Al 31′ la Scafatese serve il tris: azione corale che concede a Palmieri la possibilità di insaccare a tu per tu con Harrasser la doppietta personale. Il “Guariglia” è una bolgia. E raramente si sono viste scene così in casa gialloblù in stagione. La squadra gioca bene e rischia anche il 4-0: Illusione del gol sia su un calcio d’angolo (quasi gol olimpico) di Volpicelli al termine della prima frazione di gioco, sia ad inizio ripresa quando proprio il numero 7 prima, ed Emmausso poi, sfiorano il poker.
Il secondo tempo
L’orgoglio del Sorrento si vede soprattutto nel finale di un secondo tempo di gestione per la squadra di mister Facciolo: è Parker che accorcia le distanze all’87’, ed è Ricci che al 93′, dopo un lungo controllo FVS, a trasformare il rigore del definitivo 3-2. Gioisce il presidente Romano con la squadra, e gioisce l’imbattuto, finora, mister Facciolo. La Scafatese vince ancora, e lo fa convincendo tutti con un 3-2 che vede addirittura qualche rimpianto per non essere un risultato più largo.
TABELLINO
Scafatese (4-3-3): Forte; Novella, Scognamiglio, Bacchetti, Ferrara (73′ Guerra); Toscano, Tripi (73′ Esposito), Proia; Palmieri (80′ Ortisi), Volpicelli (57′ Dambros), Emmausso (80′ Longo). A disp.: Becchi, Suhs, Esposito, Dambros, Ortisi, Brunet, Molinaro, Terribili, Guerra, Longo, De Chiara. All.: Michele Facciolo.
Sorrento (3-5-2): Harrasser; Viscardi, Fusco, Loreto (87′ Castaldi); Paglino (45′ Bacci), Cuccurullo (73′ Falasca), Capezzi, Potenza (45′ Ricci), Crecco; Bolzan (57′ Parker), Starita. A disp.: Del Sorbo, Boccarusso, Puzone, Bacci, Cargnelutti, Parker, Ricci, Falasca, Evangelisti, Di Somma, Castaldi. All.: Vincenzo Maiuri.
Reti: 5′ Palmieri, 13′ Emmausso, 31′ Palmieri, 86′ Parker, 98′ Ricci (rig.).
Facciolo verso la Salernitana: “Vediamo una partita alla volta”
Al termine della gara contro il Sorrento, Facciolo ha parlato in conferenza stampa:
«I ragazzi lavorano molto bene durante la settimana ed ho ottime soluzioni a prescindere. Oggi per esempio è tornato Longo. Avanti abbiamo tanta qualità, ed anche durante la partita abbiamo possibilità di fare diverse soluzioni».
«C’è da fare i complimenti ai ragazzi. C’è sempre l’avversario, nonostante sappia che abbiamo tante ottime qualità. È difficile affrontare il Sorrento ma oggi lo abbiamo fatto bene. Dobbiamo comandare la partita, e non significa solo difendere. Dobbiamo fare quello fatto nel primo tempo anche nel secondo tempo. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo continuando così. Il campionato è lungo. Siamo già focalizzati alla Salernitana. Non dobbiamo guardare la classifica».
«Io sono arrivato qui entrando in punta di piedi con tanti ragazzi con esperienza. Ho chiesto a loro di venirmi dietro e di seguire le mie idee. Quello che viene mi prendo e vado avanti sulla mia strada. Quando ti fermi 15 giorni hai sempre dubbi sul ritorno, ma consapevoli degli allenamenti e dell’intensità che abbiamo messo durante la settimana. Toscano ha gli occhi dietro la testa. Ha grande qualità ed è bravissimo nella doppia fase: subito pronto a recuperare il possesso».






