GaloLa Salernitana ritorna a siglare due vittorie di fila, cosa che non capitava dalla metà di ottobre: dopo il Picerno anche il Foggia subisce l’entusiasmo dei granata ed in particolar modo di Achik e Capomaggio, trascinatori della Bersagliera nell’ultima uscita del 2025.
Achik e Capomaggio show: decisivi contro il Foggia
L’ultima vittoria dell’anno, contro il Foggia di Barilari, porta il nome di Capomaggio ed Achik, in grado di confermare, per l’ennesima volta, le aspettative sui loro conti. I due, uomini di Raffaele già al Cerignola, sono stati tra i primi colpi del DS Faggiano quest’estate e dopo una forte corte per entrambi i calciatori, si è riusciti a portarli a Salerno dove stanno mostrando tutte le loro qualità. In particolar modo è Achik che nelle ultime giornate sta, più di altri, prendendosi la scena: doppio assist, per Ferrari e Longobardi, col Picerno e due gol, quelli proprio di Capomaggio, propiziati con le sue giocate contro il Foggia. Insomma, una vera spina nel fianco per le difese avversarie, costantemente in difficoltà contro il ragazzo di Casablanca. Corre, dribbla, crossa, assiste, inventa, si diverte e poi, se diventa anche decisivo negli ultimi metri, come nelle ultime gare, è infermabile per chiunque.
Achik a tutta velocità: la gara col Foggia
È mancato solo il gol al talento marocchino nella giornata di sabato per posizionare la ciliegina sulla torta e festeggiare un Natale completo. Cosa rimane, però, dell’ultima uscita, è la sensazione che il ragazzo, seppur non compare sul tabellino (ne come assistman, ne come goleador), si è davvero reso protagonista di una prestazione superlativa, bucando più e più volte l’out destro della compagine pugliese, dando continuità alla performance di Picerno. La sua incisività si nota quando la manovra tende ad andare sempre sul suo lato: punta forte gli avversari, consapevole dei suoi mezzi, e se non passa, e dunque crea pericoli, porta gialli, o espulsioni, come a Picerno, a carico dei suoi avversari, costretti, poi, a prendere nuove contromisure per fermare la sua ferocia e fame di dribbling.
A suo favore si aggiungono i numeri, letteralmente assurdi: partendo dai dribbling (17, una quantità fuori dal normale considerando che sono stati fatti in 90′, 15 di questi riusciti) fino ad arrivare ai cross (ben 10, con 5 riusciti), capaci di spaventare, a prescindere, la retroguardia avversaria. Forse, dopo un intero girone d’andata, si è trovata la svolta per l’attacco granata, perché anche solo avere un giocatore del genere circolare nella trequarti avversaria, in un campionato come la Serie C, composto da molte squadre attente alla fase difensive, Ismail è una gemma rara da sfruttare.
| Achik vs Foggia | |
| Tocchi | 88 |
| Assist attesi (xA) | 0.39 |
| Dribbling (riusciti) | 17 (15) |
| Tiri totali | 8 |
| Duelli (vinti) | 28 (16) |
| Cross (riusciti) | 10 (5) |
Capomagic: doppietta e sorrisi all’Arechi
A Picerno, l’immagine, che ha fatto il giro del web, degli occhi pieni di garra ed affamati di Galo Capomaggio, alle spalle di Longobardi nel momento dell’esultanza al 97′, erano il monito da cui Salerno e la Salernitana ambivano a ripartire per trovare continuità. Quasi a sottolineare la strada da seguire, la gara col Foggia è stata decisa proprio dal centrocampista argentino, autore, nuovamente, di una prestazione famelica in mezzo al campo.
La cosa caratterizzante dei due gol sono la fame e la rabbia con la quale si va a prendere i palloni poi scaraventati in porta: due palle sporche, rimaste in area foggiana, in balia di un colpo, di un incisione, arrivata, per ben due volte, in un qualcosa di molto simile ad un déjà-vu, da parte di Galo, incarnante da metà stagione la voglia e l’atteggiamento giusto per ambire alla vetta. La sua partita non si ferma a quelle corse verso il pallone come se non ci fosse ancora un tempo a disposizione per segnare, ma continua attraverso i recuperi, le interdizioni, l’attenzione in fase di non possesso, e le corse ad occupare gli spazi vuoti a tempo scaduto.
È quella maglia col numero 5, ricca di carisma e voglia di fare, ad essere l’anima ed il riferimento centrale di questa Salernitana: l’argentino si è calato perfettamente nel ruolo che Raffaele aveva in mente per lui e la prima doppietta in carriera è la conferma che il ragazzo sta dando tutto per ripagare la piena fiducia dell’ambiente.
Quanto incide Galo?
Per altro, i due gol col Foggia, portano l’ex Cerignola ad essere, non solo l’uomo della manovra granata, ma anche il miglior marcatore della squadra con Ferrari ed Inglese (se consideriamo anche la Coppa Italia Serie C): per lui sono cinque i gol stagionali, con quattro di questi dal peso incalcolabile. Le firme con Sorrento, Monopoli, e proprio quelle di sabato pomeriggio col Foggia, infatti, valgono alla Salernitana ben 9 punti, alla quale si aggiunge la rete del momentaneo pareggio al “Vigorito” di Benevento.
| Capomaggio vs Foggia | |
| Tocchi | 58 |
| Passaggi (precisi) (percentuale) | 45 (38) (84%) |
| Intercetti | 2 |
| Recuperi | 17 |
| Chiusure difensive | 2 |









