La Salernitana ritorna alla vittoria dopo due giornate. Il derby con la Cavese, vinto per 3-2, è deciso dai due attaccanti granata, Ferrari ed Inglese. Fondamentale, per cambiare l’inerzia della partita, è stato l’ingresso in campo diAchik, autore di due assist.
Achik impattante: ecco i primi due assist stagionali
La Salernitana trionfa sulla Cavese per 3-2 in un derby che, per le modalità in cui si è realizzato, è già storia. Fondamentale, in questa altalena di emozioni, il ruolo di IsmailAchik, marocchino classe 2000.
Il ragazzo, ex Bari e Cerignola tra le altre, ha fattodell’imprevedibilitàla sua miglior dote, affiancata, comunque, da un ottimo dribbling. Arrivato a giugno in quel di Salerno, dopo un pre-campionato molto positivo, dove è stato più e più volte selezionato nel ruolo di seconda punta alle spalle di Inglese, si è trovato in difficoltà, come da lui stesso confermato, nelle prime giornate di questo campionato di Serie C:
«Ho passato un momento brutto cercando di essere sempre più concentrato sulla partita ed i risultati finalmente si vedono».
Il ruolo di Achik
Queste le dichiarazioni inmixzone del gioiellino di Casablanca, in risposta ad un momento in cui, sì, era sempre pronto ed a disposizione del mister, ma allo stesso momentonon incidevacome avrebbe voluto. Per altro, poi, si aggiunge il suo particolare ruolo in questa squadra, che può rivelarsi spesso un’arma adoppio taglio. Essere ildodicesimouomo di una compagine, infatti, non è mai semplice. C’è poco tempo a disposizione per incidere, ci si deve far sempre trovare pronto, tentare di trovare pertugi in assedi contro difese stoiche e rocciose, o, in caso di vittoria, allungare la squadra. È, inoltre, difficilevalutare un calciatore con poco tempoa disposizione, ma, quando quel poco tempo è sfruttato alla perfezione, come fatto da Ismail ieri,l’impattodall’esterno si sente e come.
Il derby con la Cavese: due assist e…
Il cambio di Raffaele nella sfida contro Prosperi è stato sicuramenteazzardato, con Coppolaro, uno dei tre di difesa, che lascia il postoad un’ala destra che si va ad aggiungereai già presenti titolari Ferrari, Inglese, e Ferraris, ma la risposta dell’ex Cerignola è la vittoria della scommessa del mister. Achik siprestaprima ai continui attacchi della Salernitana, siglando l’assist uno, ad Inglese, e l’assist due, a Ferrari, della partita e poi, quando mister Raffaele vuole cambiare assetto tattico, alle corse difensive e di contenimento, prima di ritornare aduettare, negli ultimi minuti di partita, con Inglese da seconda punta.
A tutto ciò, si aggiunge poi, l’ottimo utilizzo del classe 2000, per conto di Raffaele, che avendolo avuto già a Cerignola,sa bene quando e come utilizzarlo, come dimostrato dalla gara di ieri e dai continui spostamenti in campo, eseguiti consapevolmente e bene, di chi sa di incarnare un ruolo fondamentale all’interno dello scacchiere granata:
«Son contento del mioingresso, spero di entrare sempre così. Il mister mi ha caricato, mi ha detto di puntare l’uomo per la superiorità e crossare sempre».
Una partita a tutto tondo che dimostra, finalmente, come Achik possa esseretutt’altro che fuori dai marginidi questa rosa, manifestando, invece, come il ragazzo possa imprevedibilmente portare scompiglio e risultare decisivo per il percorso granata in qualunque situazione.
| La prestazione di Ismail Achik vs Cavese | |
| Minuti giocati | 43′ |
| xA procurati | 0.35 |
| Tocchi | 17 |
| Passaggi precisi | 7/10 (70%) |
| Passaggi chiave | 2 |
| Cross | 3 (2) |
| Dribbling | 1/1 |
| Falli subiti | 2 |
| Falli commessi | 1 |
| Intercetti | 1 |
| Duelli | 8 (4) |














