La Salernitana ritorna a vincere dopo le due sconfitte contro Potenza e Benevento: decisivo è risultato il giovane Boncori, talento della Primavera granata che, con un gol sul finale di partita, ha consentito alla Bersagliera di ritornare alla vittoria. Bozzetto, direttore di gara, ha dovuto prendere importanti decisioni durante tutto l’arco del match.
La partita di Bozzetto: diversi episodi al limite
La partita tra Trapani e Salernitana, per diversi motivi, già alla vigilia si preannunciava come una delle più attese del turno, soprattutto viste le diversi situazioni con la quale entrambe le compagini arrivavano. I siciliani, grazie soprattutto a mister Aronica, nonostante 25 punti di penalizzazione, si sono resi protagonisti di una stagione encomiabile e nelle ultime sfide, tra cui quella contro la Salernitana, si giocano la salvezza, anche tramite i play-out. Viceversa, la squadra di Cosmi, reduce da ben due sconfitte, contro Potenza e Benevento, avevano il dovere di rispondere alle critiche con una vittoria in quel di Trapani.
Ci sono riusciti solo segnando in pieno recupero grazie al giovani Boncori, decisivo con un tap-in al 94′. Con queste premesse si è giocata una sfida dove entrambe le parti hanno provato a portare i tre punti a casa dal primo all’ultimo istante, costringendo, spesso, l’arbitro Bozzetto a dover prendere decisioni fondamentali per il prosieguo di stagione.
Il primo tempo di Bozzetto: dubbi sul rigore concesso ai siciliani
Comincia forte la gara tra Trapani e Salernitana, con entrambe le compagini che hanno provato sin da subito a tenere il pallino del gioco. Ci ha provato la Salernitana, senza successo e con tante imprecisioni, inizialmente, lasciando poi tante, troppe, soluzioni ai giocatori di mister Aronica che, grazie alla loro caparbietà e tecnica, si sono spesse volte riversati verso la porta di Donnarumma.
Dopo 1′ rischia subito l’ex di giornata Knezovic che, commettendo un grave fallo di gioco su Villa, rischia di essere subito sanzionato con un ammonizione. Graziato. Si accende intorno al 15′ il match: scintille dopo un intervento rischioso del centrale granata Arena che, commettendo fallo ad Arena, rischia il cartellino giallo. Graziato anche il difensore.
Il rigore cambia la partita: la revisione all’FVS
La gara cambia al 20′: sugli sviluppi di un corner, con tanti difensori avanti del Trapani, è l’ex Motoc che, a contrasto con Anastasio, cade giù, in area di rigore salernitana, recriminando un rigore a suo favore. L’arbitro della sezione di Grosseto, inizialmente, concede calcio di punizione alla Salernitana (fallo in attacco) per poi, dopo essere richiamato al monitor tramite carta FVS usata dal Trapani, cambiare la propria decisione ed assegnare rigore alla compagine di Aronica.Il rigore è molto al limite perché, se è vera l’imprudenza di Anastasio nel commettere fallo ed arrivare in ritardo sull’ex difensore della Salernitana, è vero anche che il difensore moldavo aveva la gamba molto alta, motivo per cui il direttore di gara aveva subito assegnato fallo alla Bersagliera. Dal dischetto, comunque, si presenta Celeghin che si dimostra freddissimo e trasforma il rigore. 1-0 per il Trapani.
Sempre Motoc, in giornata di grazia, subisce un brutto fallo di Quirini: giallo sacrosanto, al 36′, per l’esterno ex Milan Futuro. Qualche minuto dopo arriva anche la seconda ammonizione della gara: è Ortisi che vede sventolarsela in faccia dopo un fallo commesso ai danni di Ferraris.
Solo due sono i minuti che l’arbitro ha scelto di recuperare sul finale di primo tempo.
Il secondo tempo di Bozzetto: finale trhiller
Parte subito forte la Salernitana nella seconda frazione di gioco: proprio Anastasio, dopo aver commesso il fallo da rigore su Motoc, al 47′ serve Ferrari in area di rigore che, da bomber vero, dopo aver stoppato la sfera di petto, si gira e conclude in rete incrociando. Rete regolarissima. Trapani 1-1 Salernitana.
Comincia, così, una nuova partita: Salernitana molto più precisa e concreta che nel primo tempo. Proprio 10′ dopo, infatti, è sempre Ferrari che viene colpito in area di rigore: il ‘Loco’ reclama il rigore, l’arbitro non assegna nulla e la panchina della Salernitana preferisce non utilizzare la propria card FVS.
Al 57′ giallo anche per Golemic con la lista che si amplierà, poi, all’87’, dopo un fallo di Marcolini su Ferraris, quasi da presagio a quello che sarà il finale thriller del “Provinciale”.
Il finale del Provinciale: gol regolare e tante scintille!
Al 90′ viene espulso il direttore sportivo del Trapani che, dalla panchina, ha protestato troppo. Il recupero è di soli tre minuti ma, partendo in ritardo proprio per via di questa interruzione, arriveranno fino al 94′ quando il giovane Boncori, servito da Ferrari, partito al limite della linea difensiva del Trapani, ha siglato il gol del vantaggio della Salernitana. Festeggiamenti interrotti dalla seconda carta FVS usata dalla panchina del Trapani: l’arbitro Bozzetto va al monitor e controlla sia la posizione di Ferrari, regolare, sia il tocco con il quale Boncori ha segnato, nettamente di petto. Durante la revisione, troppo accese le proteste di mister Aronica: espulso anche lui.
A fine partita numerose scintille tra le due parti, sinonimo di quanto sia stata sentita la partita da entrambe le parti: finisce, dunque, con quattro ammoniti, un rigore, una revisione FVS dopo il gol della Salernitana al 94′ e tanti falli duri, il match del “Provinciale” che sa quasi di condanna al Trapani per 93′ sempre con almeno un punto in tasca, ed uscitone senza, e di speranza per il futuro per la squadra di Cosmi, soddisfatto della prestazione dei ragazzi nel post-partita.







