Casertana e Salernitana si sono affrontate al Pinto per la sfida di andata del primo turno della fase nazionale dei playoff. Ecco le pagelle dei granata.
Casertana-Salernitana: le pagelle dei granata
La Salernitana riprende il suo campionato dai play-off e affronta il doppio confronto con la Casertana con il vantaggio di poter finanche pareggiare al termine delle due gare.
Cosmi si è affidato al 3-4-1-2 visto già a Foggia con Anastasio che ha preso il posto dell’infortunato Arena nel ruolo di braccetto sinistro della difesa a tre. In mezzo al campo, spazio per Cabianca e Villa sugli esterni con De Boer e Tascone a comporre la mediana. La le linee, la scelta del tecnico umbro è ricaduta su Ferraris, con i due attaccanti Ferrari e Lescano a comporre il tandem di attacco dei granata.
La gara è terminata per 2-3 in favore dei granata che si sono visti rimontare due reti nonostante l’iniziale vantaggio per 0-3 maturato addirittura nei primi 50′ di gara. Nella sfida di ritorno, basterà anche perdere con una rete di scarto. Qualora i falchetti dovessero riuscire nell’impresa di vincere con almeno due reti di scarto saranno loro a strappare il pass per il turno successivo.
Donnarumma – Non particolarmente impegnato nel primo tempo, nella ripresa non ha colpe sulle due reti, ma si rende protagonista di due uscite a vuoto che mettono a serio rischio la retroguardia granata. Impreciso e insicuro. 5.5.
Matino – Entra nel match con lo spirito del guerriero e lotta su ogni pallone con una vistosa maschera nera. Il mastino partenopeo giganteggia tra i dirimpettai avversari e disputa un buon primo tempo, nonostante il peso di un nervosismo eccessivo. Sostituito per un’ammonizione rimediata più per colpe arbitrali che per demeriti propri. 5.5. Dal 1’ st Berra – Entra e gestisce diligentemente la retroguardia: dalla sua parte si passa poco. 6.
Golemic – Si perde Butic in occasione del raddoppio della squadra di casa e questo errore rischia di pesare tanto sul doppio confronto. 5.5
Anastasio – L’assist per il raddoppio della Salernitana è di altissimo livello e vanno grandi meriti al ragazzo per il gesto tecnico. In generale la prestazione è ottima: peccato per un tentativo maldestro di partire palla al piede che regala ai falchetti l’ultima palla gol dell’incontro. 7
Cabianca – Autentica spina nel fianco sulla destra, disputa un’ottima prestazione nel ruolo di laterale nel centrocampo a cinque. Bello l’assist per il momentaneo 0-3. 6.5
Tascone – Sufficienza che fa da media tra il 7 del primo tempo e il 5 della ripresa. Cala alla distanza e diminuisce i giri del motore. Per 55 minuti, però, è un mastino instancabile. 6
De Boer – Gara di ottimo livello per un calciatore che, spesso, quando il gioco si fa duro dimostra grande qualità per la categoria, a discapito di una continuità non certo eccelsa. Preciso e intelligente tatticamente: ci si augura di rivedere il miglior De Boer già mercoledì. 6.5
Villa – Spinge poco, ma è molto diligente in fase difensiva. Entra benissimo nell’azione del gol di Ferraris. 6
Ferraris – Lega bene il gioco e garantisce grande qualità e imprevedibilità a una squadra che per troppo tempo, in stagione, non ha visto la miglior versione dell’attaccante ex Pescara. Gol di altissimo livello che gli consente di iniziare bene i play-off. 7
Dal 28’ st Carriero – Guadagna l’espulsione diretta di Bentivegna che, vista la qualità offensiva dei falchetti, di certo non è una brutta notizia. Entra per dare grande sostanza e riesce nell’intento. 6.
Ferrari – Vive un ottimo momento e si rende protagonista di una grandissima rete. Bene anche come gestore dei palloni e in fase di sacrificio. 7.5
Lescano – Sblocca la gara da rapace d’area di rigore e porta in vantaggio i granata con un guizzo da bomber vero. 6.5
Dal 28’ st Inglese – Entra per dare esperienza e gestione offensiva ai granata. Sempre prezioso sulle palle inattive. Deve ritrovare una condizione ottimale. 6.
Cosmi – Prepara bene la gara e per 70 minuti si vede la Salernitana perfetta. Ma è una Salernitana puntualmente vulnerabile, che appena è chiamata a gestire il vantaggio va in grande difficoltà. La Casertana è un avversario ostico, sia chiaro, ma resta comunque un grande spreco non aver portato a Salerno almeno un doppio vantaggio, visto come si era messo l’incontro. La vittoria è importante, dà morale, ed è frutto anche di un approccio e di una preparazione corretti. Bene l’attacco; è mancata però (e tanto) la cattiveria necessaria per portare la nave in porto in condizioni migliori. Se si guarda anche l’altra faccia della medaglia, va detto che non più di qualche settimana fa, su questo campo, la Salernitana aveva perso davvero malamente. Bicchiere mezzo e mezzo. 6








