Nel corso della consueta conferenza stampa di inizio anno, tenutasi questa mattina presso l’area hospitality dello stadio “Simonetta Lamberti”, il direttore sportivo della Cavese, Vincenzo De Liguori, ha incontrato la stampa per fare il punto al giro di boa del campionato.
De Liguori fa il punto: tra campo, mercato e obiettivi
De Liguori ha aperto il suo intervento soffermandosi sull’andamento della stagione, riconoscendo un avvio complicato soprattutto sotto il profilo dei risultati, ma sottolineando come le prestazioni abbiano spesso raccontato altro:
«Non siamo partiti bene dal punto di vista dei risultati, ma sul piano del gioco la squadra ha sempre espresso buone cose. Il cambio di sistema si è rivelato una scelta corretta e, con il tempo, anche i risultati ci hanno dato ragione».
Capitolo mercato. Il direttore sportivo ha confermato l’imminente arrivo di Elia Visconti, ormai in dirittura d’arrivo:
«L’operazione è definita, manca solo il completamento dell’iter burocratico per l’ufficialità. È un calciatore che riteniamo possa darci una mano importante e aumentare le soluzioni a disposizione dell’allenatore».
De Liguori ha poi precisato come, per rispettare i vincoli della lista dei 23, sarà necessario intervenire anche in uscita:
«Attualmente siamo in soprannumero di un elemento, quindi dovremo lavorare sulle uscite cercando soluzioni che siano positive per tutti».
Non è mancato un passaggio sull’addio di Piana, salutato con parole di stima:
«È stato un professionista esemplare sotto ogni punto di vista. La sua è stata una richiesta personale per avvicinarsi a casa e non posso che ringraziarlo per quanto ha dato alla Cavese».
Sul fronte recuperi, il DS guarda con fiducia al rientro di Peretti:
«Sta lavorando dopo la rottura del crociato e, quando tornerà disponibile, potrà rappresentare un valore aggiunto».
Per quanto riguarda il reparto under, De Liguori ha ammesso una certa abbondanza:
«Forse siamo anche troppi. Valuteremo con attenzione la posizione di chi sta giocando meno, sempre con l’obiettivo di favorire la crescita dei ragazzi».
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Rosa, singoli e costruzione del gruppo
Chiara anche la linea sugli obiettivi stagionali:
«Siamo sostanzialmente in linea con quanto programmato a inizio stagione. Restano 18 partite fondamentali e dovremo cercare di fare più punti possibile. Per la salvezza credo serviranno almeno 42-43 punti».
Uno dei temi più delicati resta quello dell’attacco. Il direttore sportivo non si è sottratto all’analisi:
«Oggi trovare un attaccante di valore non è semplice. Probabilmente avremmo potuto fare qualcosa in più, ma va anche considerato che non abbiamo praticamente mai avuto Peppe Fella, che lo scorso anno è stato il nostro miglior marcatore».
Situazioni individuali: su Sorrentino il DS è stato netto:
«Non ci sono state richieste, quindi resterà con noi almeno fino a giugno. Poi ci siederemo al tavolo per valutare un eventuale rinnovo».
Diversa la posizione di Guida:
«È molto richiesto in Serie D da squadre di vertice, ma lui desidera restare in Serie C. Se non dovessero arrivare opportunità, non è escluso un passo indietro di categoria. Valuteremo insieme la soluzione migliore».
De Liguori si è poi soffermato su altri elementi della rosa.
«Loreto ha un contratto triennale ed è un calciatore che consideriamo importante. Non ho ricevuto chiamate e solo di fronte a un’offerta davvero significativa potremmo valutare una cessione».
Su Pelamatti ha chiarito:
«Aveva iniziato da titolare, poi l’infortunio e l’emergere di Macchi hanno cambiato le gerarchie, ma il suo valore non è mai stato messo in discussione».
In chiusura, uno sguardo alle scelte fatte in fase di costruzione della squadra:
«Fusco e Nunziata li seguivo già dai tempi della Salernitana. Ho spinto molto, parlando anche con le famiglie, perché li considero due talenti importanti. Munari era in allenamento con l’Arzignano e non capivo come potesse essere senza squadra. Lo stesso vale per Awua, seguito da club importanti ma rimasto inspiegabilmente senza contratto. Sono molto soddisfatto di averli portati a Cava».
Una conferenza chiara e senza filtri, che definisce la linea della Cavese per la seconda parte di stagione.








