Serse Cosmi visibilmente soddisfatto per la preziosa vittoria colta nei quarti di finale di andata dei play-off di Serie C contro il Ravenna. Ecco le dichiarazioni del tecnico granata.
Cosmi: “Se non si vuole soffrire…”
«Stasera voglio sorridere e non voglio parlare della partita contro la Casertana. La Salernitana è stata l’unica squadra agli ottavi di finale che nel doppio confronto non ha perso. Se non si vuole soffrire, si deve vedere Temptation Island. Sembrava che l’avessimo quasi rubata la qualificazione. Oggi abbiamo incontrato una squadra come il Ravenna che ha fatto più punti sia di noi che della Casertana. La partita con la Casertana è stata difficile, così come sarà il ritorno di Ravenna. Non si gioca solo con i piedi a calcio, ma anche con la testa. I ragazzi stanno gestendo la meglio tutti i momenti. Oggi abbiamo giocato meglio, ma era un’altra partita con un altro avversario, che però ha giocato in maniera diversa rispetto alla Casertana».
«Avevo avvisato Gyabuaa che dietro di lui si buttavano dei giocatori pronti per ricevere la sponda in area. Gli ho fatto capire che il problema era in difesa».
«La coreografia della Curva di oggi è stata incredibile. Questa Curva è un esempio per tutte le altre curve. Mi stanno tempestando di messaggi di ammirazione provenienti da tutta Italia. Erano rimasti anche loro allibiti per quella coreografia. Quando entro in campo do sempre il primo sguardo alla Curva e poi al campo. La coreografia non me l’aspettavo, è stata una folgorazione. Entriamo nella retorica nel dare i meriti a questa gente. Oggi tutto lo stadio ci ha aiutato, abbiamo dato il mille per mille. Abbiamo messo un primo mattoncino e abbiamo dato una soddisfazione».
«Io ho il dovere di difendere i miei giocatori. Essere bersagli della critica non è un crimine. Di Donnarumma ho sempre detto che è un grande uomo e per me non è un valore relativo. Nello spogliatoio ha un ruolo fondamentale, oltre che in campo. Quando un giocatore è sereno, l’allenatore deve custodire questo tesoro. Avrà fatto qualche errore come qualche parata determinante, in alcuni casi ha ricevuto critiche anche in maniera gratuita, ma ci sta. Lui ha risposto come dovrebbe fare un giocatore o un uomo vero: sul campo».
«Ferrari era sfinito. 5 minuti prima della sostituzione era diventato più macchinoso e stava correndo troppo e in zone in cui non serviva. Ha avuto un paio di occasioni perché era dove lo volevo io, in area. Se perdi posizioni, il Ravenna viene avanti facilmente. Achik non è entrato per caso perché serviva qualcuno che potesse allungare gli avversari. È stato determinante con 2 assist. Lescano l’altra volta era incavolato come una bestia quando era uscito, per oggi ho preferito lasciarlo in campo».
«Abbiamo preso gol sfortunati in alcuni frangenti, come contro il Team Altamura e il Foggia. A Foggia rimettemmo in gioco gli avversari, ma se non subisci gol acquisisci una forza diversa. Il Ravenna ha avuto delle occasioni importanti e Donnarumma è stato bravo. Resta importante questo dato».
«Fuori casa non sarà facile, ma non è facile neanche vincere in casa. Quando non fai gol rischi di allungarti e inconsciamente non pensi al ritorno. Ravenna e Salernitana hanno fatto un cammino molto simile in regular season, entrambe hanno cambiato allenatore nello stesso periodo e abbiamo un sacco di cose in comune. Non sono ipocrita nel dire che oggi la situazione si è rovesciata: 51% di probabilità di passaggio noi e 49% loro».









