Dopo la sfortunata esperienza olimpica diParigi2024, la piemontese di sangue cilentano Elisa Balsamo era uscita dal giro della Nazionale italiana diciclismo su pista. Tuttavia, la pluridecorata campionessa su strada e nei velodromi ha colto la prima occasione utile – i campionati europei diKonya(Turchia) – per tornare sul podio.
Europei, medaglia di bronzo per Elisa Balsamo
Un nuovo inizio per Elisa Balsamo con la maglia azzurra: la 27ennecuneesedi origini cilentani (il ramo paterno proviene daPiano Vetrale, la frazione di Orria conosciuta per i suoi murales) è tornata sul podio agli Europei su pista inTurchia.
L’iridata su strada diLeuven2021 ha conquistato la medaglia di bronzo nell’inseguimento a squadre in cordata con LetiziaPaternoster, Linda Sanarini (al debutto sulla scena internazionale) e FedericaVenturelli.
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Pur avendo perso il testa a testa con laGran Bretagna, l’Italia si è comunque assicurata un posto nella finale per il bronzo con il 3° crono assoluto (4’06″796). Le azzurre hanno poi sfidato il quartetto francese, formato da VictoireBerteau, Melanie Dupin, ValentineFortine Ilona Rouat. Dopo un buon inizio, il quartetto azzurro ha subito il sorpasso delletransalpineal termine del primo chilometro, accumulando un distacco di poco superiore al secondo.
Una grande accelerazione diSanarini, però, riporta l’Italia in linea di galleggiamento in vista degli ultimi 5 giri. Da quel momento in avanti, Balsamo, Paternoster e Venturelli allungano con decisione sulle ormai esauste francesi. A risultato quasi acquisito, però, le ragazze del CT MarcoVillasbagliano un cambio e si disuniscono: fortuna che il vantaggio era abbondante.
4’09″961: il responso delcronometrodopo 4 km. La magia degli ultimi campionati del mondo – in cui le azzurre hanno conquistato la corona iridata – non si è ripetuta, ma leazzurresono contente lo stesso. Una più delle altre: Elisa Balsamo. Che aspettava il momento del riscatto da un anno e mezzo.
“Felice di essere tornata in pista”
Subito dopo la premiazione, l’atleta di stanza aSarnico(Bergamo), dove vive con il marito Davide Plebani, ha confidato le sue emozioni all’ufficio stampadella Federciclismo:
«Ero un po’preoccupatadi tornare a correre un quartetto dopo un anno e mezzo, ma ho avuto ottime sensazioni. Sono stata contenta di poter gareggiare con duegiovanissimecome Federica, anche se già campionessa del mondo, e Linda, che è stata molto brava. È stata una bellissimaesperienzae sono felice di essere tornata in pista».
Medaglia d’oro per laGran Bretagna(Katie Archibald, Millie Couzens, Josie Knight, Anna Morris), che ha sconfitto in finale il quartetto tedesco (Franziska Brausse, Lisa Klein, Mieke Kroger, Laura Sussemilch) con il nuovo record del mondo: 4’02″808.














