Il difensore dei canariniErrico Altobello, intervistato in esclusiva da SalernoSport24, ha parlato della stagione della Scafatese e del derby in programma domenica pomeriggio tra Salernitana e Cavese.
Altobello: “Lo scorso anno ci è mancata continuità”
Il difensore della Scafatese, Errico Altobello, nel corso della sua lunga carriera ha vestito sia la magliagranatanella stagione 2010-2011, collezionando diciannove presenze e due gol, sia quella dellaCavesenella stagione 2021-2022, con lo spareggio perso contro il Brindisi. Intervistato in esclusiva da SalernoSport24, il classe 1990 ha parlato dell’inizio di stagione dei canarini e del derby in programma domenica pomeriggio all’Arechi.
Una Scafatese che ha cambiato tanto rispetto alla scorsa stagione e tu sei uno dei riconfermati, ci racconti che stagione è stata lo scorso anno?
«La Scafatese ha cambiato tanto: siamo stati riconfermati solo in tre rispetto allo scorso anno, quando ci è mancatacontinuitànei momenti cruciali del campionato».
L’intenzione del Presidente Romano è stata chiara: portare la Scafatese in Serie C. Attualmente la squadra è prima in classifica, anche se lungo il suo cammino in queste prime gare ha toppato al momento le due gare in casa.
«Conosciamo tutti l’ambizione del presidente Romano, e puntare sempre al massimo è naturale. Siamo partiti benissimo in un campionato che può sembrare semplice, ma che è pieno di insidie: tutti considerano la Scafatesela squadra da battere».
Errico Altobello come calciatore in che momento è della prima propria carriera, progetti, idee per quest’anno e magari anche per il futuro?
«In questa fase della mia carriera ho ancora tanta voglia di giocare e vincere. Mi godo ogni momento in campo, ma fin dall’inizio ho pensato anche aquando tutto questo finirà: ho una laurea in Scienze Motorie, sto completando quella in Nutrizione Umana, ho conseguito il patentino UEFA C e sto preparando la licenza D. Per ora, però, la mia priorità resta vivere le emozioni del campo».
Domenica si giocherà il derby Salernitana-Cavese un derby che ti riguarda da vicino visto il tuo passato tra le fila granata e anche in quello blufoncé, ci racconti un momento bello vissuto con entrambe le maglie e che gara sarà?
«Salerno mi ha dato l’opportunità di esordire: ero molto giovane e ho vissuto un’annata davvero importante. Il momento più bello resta l’esordio, impreziosito dai due gol che segnai. Con la Cavese non ho potuto festeggiare il titolo di campionato, anzi abbiamo perso lo spareggio con il Brindisi, ma indossare la maglia della mia città è stato un vero onore. Nonostante tutto, è stato un percorso straordinario, un’esperienza cherifarei altre mille volte».















