Felice Romanopigliatutto. Girone G con conseguente promozione in Serie C per la suaScafateseinsieme ad una Poule Scudetto dominata dalla prima partita. La Scafatese batte il Vado con un tennistico 0-6 e si porta a casa anche il titolo di Campione d’Italia.
Felice Romano: “Stagione indimenticabile per noi. La Serie B la faremo ma…”
Il Presidente gialloblù Romano è un fiume in piena dopo la vittoria per 0-6 contro il Vado, vittoria che ha regalato alla Scafatese il primo titolo di Campione d’Italia della Serie D,intervistatonell’immediato post match da SerieD24.com non ha nascosto la sua felicità parlando anche del futuro in Serie C ma con l’orizzonte già proiettato ad una partecipazione al campionato di Serie B.
«Mi viene da piangere per l’emozione. In questo momento sento il bisogno di ringraziare di cuore il nostro allenatore, che ha avuto il merito di guidare questa squadra fino a un traguardo straordinario, dopo una vittoria del campionato già di per sé indimenticabile. Il mio grazie va anche a tutti i calciatori, allo staff tecnico, alla società e a tutte le persone che, con lavoro, sacrificio e passione, hanno reso questa stagione davvero fantastica. L’obiettivo in Serie C sarà quello di disputare una stagione tranquilla, consolidarci e continuare a crescere passo dopo passo. La Serie B la faremo, ne sono convinto, ma arriverà nel momento giusto. Prima sarà importante vivere almeno due o tre anni di Serie C, costruendo basi solide per il futuro».
Successivamente è stato intervistato anche l’allenatoreGiovanni Ferraro:
«Ringrazio il presidente e il direttore per la fiducia che hanno riposto nei miei confronti fin dal primo momento. Una fiducia importante, che ho cercato di ripagare con il lavoro quotidiano, con l’impegno e soprattutto con i risultati ottenuti sul campo. La risposta più bella è arrivata proprio oggi, attraverso una prestazione e un risultato di grande valore. È un’emozione unica per tutta la città di Scafati, che anche qui a Teramo è arrivata in massa per sostenerci e farci sentire il proprio calore. La Serie C? Non ci spaventa nulla. Siamo un gruppo vero, una famiglia che lavora bene, con serietà e umiltà. Continueremo a muoverci a piccoli passi, con la consapevolezza di chi sa dove vuole arrivare, ma anche con l’equilibrio di chi vuole costruire qualcosa di solido nel tempo».















