La Salernitana esce vittoriosa dal “Curcio” di Picerno: la sfida contro il fanalino di coda del girone C è terminata 1-2, con i guizzi di Ferrari e Longobardi decisivi per portare tre punti di fondamentale importanza a Salerno. la consapevolezza, dopo l’ostica trasferta contro l’ultima della classe, è che in avanti il nuovo leader è Ferrari, sempre sul pezzo e vero rapace d’area.
Ferrari ancora a segno: raggiunto Inglese per gol siglati
La Salernitana torna alla vittoria contro il Picerno e, oltre le belle prestazioni di alcuni elementi della rosa, la consapevolezza è che il passaggio di testimone nel ruolo di punta centrale è ormai un dato di fatto, con il ‘Loco’ Ferrari che sembra aver superato Inglese nella gerarchia. Se si continua, legittimamente, ad avere qualche dubbio sul tema del minutaggio, un dato oggettivo nel confronto tra i due centravanti granata, è l’aggancio al numero di gol stagionali siglati dall’esperto attaccante ex Parma e Chievo Verona (cinque tra Coppa Italia e campionato) da parte proprio del ‘Loco’, scatenato (cinque sigilli tutti in campionato), e più bravo nell’approccio alla manovra di gioco consigliata da Raffaele.
Nonostante la continua presenza di Inglese dal primo minuto, Ferrari non si è mai fatto trovare impreparato, risultando decisivo sia da subentrato, sia da titolare, come dimostrato nell’ultima sfida contro il Picerno e come confermato, seppur in una serata nefasta per i granata, al “Vigorito” di Benevento, dove ha dato lezione di leadersheep a tutta la squadra, sfiorando il gol dopo 3′ con un colpo di testa terminato sulla traversa, propiziando il gol del pari di Capomaggio poi, ed infine cercando di non mollare nella pressione, né nel gioco con i compagni quando la sfida era ormai compromessa nel secondo tempo. Un comportamento ammirevole che, finalmente, sta venendo premiato: la gente apprezza il suo modo di venire in contro e dialogare con i compagni, la sua pulizia nel tocco di palla e, nonostante qualche errore di troppo sotto porta, il suo fiuto da rapace d’area.
Punto di riferimento per la squadra: carisma e…
Anche col Picerno si è dimostrato il leader dell’attacco, trascinando la squadra prima al pareggio, proprio con la sua zampata, e poi alla vittoria, dimostrando di non voler mollare mai. Dalla sua forza di volontà, dai suoi gol e dal suo carisma, la Salernitana può ritrovare l’atteggiamento giusto per concludere al meglio un anno double face sinonimo di fallimento (vista la retrocessione in Serie C) e ripartenza (nelle ultime gare molto lenta). Non importa se dalla panchina o da titolare, il ‘Loco’ è il valore aggiunto di questa Bersagliera ed il suo atteggiamento è il modo di fare migliore per ricominciare a macinare punti.








