La Gelbison ha iniziato il campionato pareggiando tra le mura amiche contro l’Afragolese, una società che ogni anno punta alla promozione in Lega Pro, ma per la formazione di mister Agovino è già tempo di preparare la difficile trasferta sul campo del Trastevere e per questo in esclusiva abbiamo raggiunto il centrocampista Uliano.
Uliano: “Gelbison? Hanno creduto in me nel momento più difficile”
Partiamo subito dalla gara di domenica contro l’Afragolese. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca. Oltre al gol cosa pensi sia mancato per indirizzare la partita nel verso giusto?
«Sì, lascia molto amaro in bocca. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato il secondo tempo penso che abbiamo dominato sia in occasioni create che purtroppo non siamo riusciti a concretizzarle e sia sotto il piano del palleggio e possesso palla. Penso che sia mancata un po’ più di cattiveria sotto porta e un pizzico di cinismo in più».
Domenica farete visita al Trastevere reduce dalla vittoria contro il Venafro. Che partita vi aspettate e come la state preparando?
«Sappiano di affrontare una squadra che da tempo affronta il Girone G e spesso naviga nelle parti alte della classifica. Una squadra che ha un’ossatura ben salda da anni, una squadra che fa della qualità e organizzazione i loro punti di forza, dobbiamo essere bravi a concedere poco e a concretizzare il massimo per portare via punti importanti».
Dopo esser ritornato nella scorsa stagione in estate hai deciso di restare. Cosa ti ha spinto a rinnovare con la Gelbison?
«Beh Vallo della Lucania è casa mia, inizio la mia ottava stagione, è una piazza che mi ha dato tanto ha creduto in me nel momento più difficile della mia carriera quindi è stato facile rinnovare, spero che in questi anni sia stato restituito un pizzico di ciò che mi hanno dato».
Lo scorso anno, dopo un periodo di “crisi” siete riusciti a qualificarvi per i play-off. Qual è il vostro obiettivo stagionale?
«L’obiettivo stagionale è sempre migliorare l’annata precedente, siamo una società e una squadra ambiziosa, ben organizzata e sa cosa vuole. Ogni domenica dobbiamo trarre il massimo per stare nelle zone alte della classifica non dobbiamo ripetere gli errori dell’inizio stagione scorsa».
Personalmente cosa ti aspetti da questa stagione?
«Personalmente non ho obiettivi significativi, mi metto a disposizione della squadra e dello staff, guardo al NOI più che all’IO, in questa categoria è un fattore che fa la differenza».







