Ieri sera, lunedì 5 gennaio 2026, Giovanni Pisano è stato ospite della trasmissione Zona Mista di TvOggiSalerno. L’ex attaccante storico della Salernitana ha parlato della gara dei granata a Siracusa e del suo saluto ai tifosi.
Salernitana: le dure parole di Giovanni Pisano
L’ex bomber della Bersagliera ha rilasciato alcune considerazioni particolarmente rigide sulla condotta di gara della squadra di Raffaele al “De Simone”; tra le altre cose, si è parlato anche del suo saluto al popolo granata nel pre-match.
«È sempre una bella emozione rivedere il popolo salernitano. Sapete quanto sono legato alla città di Salerno, mi ha fatto molto piacere. I tifosi si sono fatti sentire anche a Siracusa, nonostante gli 800 km di distanza; peccato che la squadra non ha dato la risposta che i tifosi si aspettavano».
«Non so che problemi abbia la Salernitana. Il Siracusa ha dominato 90 minuti. La formazione di Raffaele era scarica; anche i giocatori più forti hanno deluso, i siciliani avevano un altro passo. Ora non ho idea se si tratti di una questione atletica. Sono preoccupato, la Salernitana è come se non fosse proprio scesa in campo, non c’è stata neanche reazione. L’unico che ha dato l’anima è stato Achik. La squadra non può assolutamente vincere il campionato con questo andazzo».
«Ho conosciuto alcuni calciatori domenica per la prima volta. In campo, però, ci vanno loro ed erano completamente spenti e con molte lacune. Durante il primo tempo il Siracusa giocava tra le linee con piena libertà. I giocatori sono i primi a doversi chiudere nello spogliatoio. Se avvengono alcune dinamiche, è giusto risolverle con le buone o le cattive maniere, l’importante è che si chiariscano le problematiche».
«Il Siracusa ha sicuramente giocato con fame a aggressività, ma è una squadra che lotta per la salvezza; la Salernitana, con uomini di questo calibro, deve assolutamente fare di più. Domenica, però, chiunque avesse giocato, non sarebbe cambiato nulla».
«Non è accettabile una tale prestazione. La tifoseria ovviamente non è felice dopo due retrocessioni. I calciatori hanno contratti importanti, ma attualmente non stanno rappresentando Salerno. Ho visto sia il Catania che il Benevento; quest’ultima ha qualità e fa un bel calcio, per il resto la Salernitana può giocarsela con chiunque. La Serie C è complicata e in questo modo non puoi vincere».
«Ferrari, nonostante non abbia toccato neanche un pallone, ha cercato di fare il suo. L’attaccante, però, va messo nelle giuste condizioni per fare gol. La Salernitana non ha costruito niente, dunque si è trovato in difficoltà e l’ho visto molto isolato; i due centrali del Siracusa sono ben strutturati, dunque non è riuscito a fare gioco. Non è ammissibile andare fin lì e arrivare sì e no 2/3 volte in porta; apparte il gran gesto tecnico di Achik, non è stato fatto nulla. La Salernitana ha bisogno di qualcuno anche in attacco. C’è anche da dire che la partita è una conseguenza dell’allenamento».







