Quest’oggi si è disputata Siracusa-Salernitana allo Stadio “Nicola De Simone”. La sfida, valida come 1ª giornata di ritorno del Girone C di Serie C, si è conclusa 3-1 per la squadra di casa. Per i granata si tratta della quarta sconfitta in campionato. La squadra di Giuseppe Raffaele non ha approfittato del pareggio del Catania sul campo del Foggia, rimanendo a 4 distanze dalla vetta, in attesa ancora del Benevento. Ai microfoni di LiraTv è intervenuto proprio l’allenatore della Salernitana.
Siracusa-Salernitana: le parole di Raffaele post sconfitta
«Abbiamo giocato una brutta partita, ne dobbiamo prendere atto. Abbiamo cercato in ogni modo di catechitizzare questa gara dopo aver ottenuto un risultato importante. Eravamo consapevoli che sarebbe stata dura, sul campo, purtroppo, non abbiamo dimostrato ciò che era stato preparato in settimana. Mi dispiace per i tifosi e per l’ambiente a causa della brutta prestazione».
«Se dovessi trovare una spiegazione, potrei dire tante cose, ma al momento preferisco dire solo che questo non è il modo giusto di mostrare il nostro valore».
«Non è questa la strada giusta; bisogna metabolizzare la sconfitta e ripartire in maniera diversa. Non mi è piaciuta la condotta, ma si sa: il primo responsabile è sempre l’allenatore. Cerchiamo di aumentare ulteriormente ciò che dovremmo mettere in campo. In settimana lavoreremo duramente per le prossime partite».
«Il primo tempo è andato male, nonostante avessimo preparato la partita in un certo modo. Siamo andati in difficoltà anche su ciò che avevamo approfondito bene. Questa sconfitta deve farci capire che non è questa la strada per andare avanti».
«Abbiamo creato diverse palle gol e non ne abbiamo approfittato. Loro sono stati più cattivi in tutto e hanno meritato la vittoria».
«Ferrari non era nelle migliore condizioni, ma per noi era importante avere un riferimento lì davanti; alcuni giocatori nuovi sono stati schierati titolari per forza di cose; Longobardi ha giocato con la febbre ed è uscito perché non stava bene. A prescindere da questo, però, la dinamica della gara non da alibi a niente e nessuno».
«Carriero è arrivato da poco e ha avuto dei problemi ad adattarsi. Ferrari è stato forzato e ha giocato quasi 70 minuti; quando siamo rimasti in 10 avevo paura che potesse farsi male. Anche Ferraris non stava bene. Iervolino e Boncori sono stati delle sostituzioni forzate».
«Cercheremo di non ripetere più questa prestazione per rispetto nostro e dei tifosi. Oggi è andata così. Il campionato è complicato; abbiamo battuto il Foggia, che ha fermato il Catania e il Monopoli. Se l’approccio è quello di oggi, si fa fatica; quando abbiamo ribaltato i risultati è perché questa squadra ha tirato fuori la sua fame. Oggi non l’abbiamo fatto e per questo dobbiamo chiedere scusa e spingere noi stessi a fare di più».
«Non siamo stati quelli di sempre. Non bisogna guardare l’avversario, bisogna pensare solo a sé stessi e a incrementare il lavoro».









