La Salernitana, dopo la vittoria col Foggia per 2-1, si gode il meritato relax, ritrovandosi per la consueta cena di Natale dove il Patron Iervolino si è reso protagonista di un importante discorso contornato di ambizione e speranza per il futuro.
Iervolino: “Ho ritrovato serenità”
La Salernitana si ritrova per la cena di Natale all’Hotel Mec Paestum dove, come ogni anno, il Patron Iervolino ha tenuto a fare gli auguri ad ogni membro dello staff pronunciandosi su diversi argomenti, partendo dalle ambizioni per l’immediato futuro, fino ad arrivare al calciomercato, pronto a cominciare tra meno di dieci giorni:
«Non dobbiamo sentire la pressione di vincere, ma la Salernitana deve ritornare immediatamente nelle serie che le competono. Non c’entriamo nulla con la C. Siamo stati costruiti velocemente ma con l’obiettivo di vincere. Siamo ad appena tre punti dalle nostre dirette concorrenti che dovranno venire a giocare a Salerno. Ci mancano solo i punti contro il Cerignola. Contro il Foggia poteva finire 6-1, 7-1, 10-1. Buttiamola in porta».
«La retrocessione in serie C è stata parabola più bassa della mia esperienza nel mondo del calcio. Quando sono arrivato a Salerno l’ho fatto per un debito di riconoscenza che avevo nei confronti della piazza dopo i successi imprenditoriali. Ho versato tanti soldi per questo club e, la scorsa estate, ancora avevo un po’ di rancori.
Poi ho ricominciato a crederci, perché quest’anno mi ha ridato serenità. Ho un entusiasmo incredibile. Pagano mi ha fatto recuperare energia. Milan è sempre al mio fianco. Faggiano è diretto, franco, e senza fronzoli».
«Andiamo già benissimo così. Ho sempre detto che vogliamo solo ragazzi che hanno a cuore società e città. Noi vogliamo tutti voi. Se è necessario, prenderemo qualcuno in aggiunta».









