L’Italia femminile di pallamano saluta le qualificazioni agli EHF EURO 2026 dopo la netta sconfitta contro la Svizzera. Alla Saalsporthalle di Zurigo, nella sesta e ultima giornata del Gruppo 2, le azzurre cedono 38-19 (14-11 all’intervallo), chiudendo al terzo posto ma senza riuscire ad accedere alla fase finale.
Italia eliminata: decisiva la differenza reti
Non basta un buon primo tempo alla squadra guidata dal direttore tecnico Alfredo Rodriguez: a pesare è soprattutto la differenza reti negativa (-69) negli scontri diretti con Svizzera e Paesi Bassi, fattore decisivo che esclude l’Italia dal gruppo delle migliori terze qualificate. A staccare il pass per l’Europeo sono Islanda, Ucraina, Macedonia del Nord e Grecia, tutte con numeri migliori nella classifica avulsa.
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La cronaca del match
Il match si apre con un’Italia determinata e ben organizzata, nonostante l’assenza last minute del portiere Maddalena Cabrini, fermata dalla febbre. Tra i pali si mette in evidenza la giovane Margherita Danti, autrice di 13 parate e protagonista soprattutto nei primi 30 minuti.
In avvio le azzurre trovano buone soluzioni offensive grazie a Manojlovic e Dalla Costa, che firmano il primo vantaggio (2-1) e mantengono la squadra in partita. L’Italia riesce anche a portarsi sul +2 (5-3) dopo pochi minuti, mostrando un buon approccio alla gara.
La Svizzera prova a cambiare ritmo con un break importante, ma le italiane restano agganciate al match: al 21’ Iyamu segna il 9-8, mentre poco dopo Gislimberti realizza il gol del 12-10. All’intervallo il punteggio è di 14-11 per le padrone di casa, ma la qualificazione è ancora in bilico.
Il secondo tempo si rivela decisivo in negativo per l’Italia. Le elvetiche partono fortissimo e piazzano un devastante parziale di 8-0 nei primi sette minuti, portandosi sul 22-11 e indirizzando definitivamente la gara.
La Nazionale fatica a reagire e paga ogni errore in fase offensiva con rapidi contropiedi avversari. Non bastano le reti di Rossomando e i tentativi di rientro: il divario si amplia progressivamente fino al definitivo 38-19. Nel finale spazio anche per la giovane Natalie Falser, autrice di due gol, ma il risultato è ormai compromesso.








