Finisce con una nuova capolista il big match della 26ª giornata di serie A: seconda sconfitta consecutiva in campionato per la Feldi Eboli e vetta conquistata per l’L84.
L84 Torino-Feldi Eboli,8-2: una sconfitta senza battaglia
Serata da dimenticare per la Feldi Eboli. Al Pala Maggiore di Leinì, nella sfida che valeva il secondo posto, va in scena il peggior risultato stagionale delle volpi. I rossoblù non entrano mai in partita contro una L84 cinica e precisa, che con questo successo aggancia il Catania in vetta alla classifica.
Per la squadra di Antonelli è la terza sconfitta consecutiva tra campionato e finale di Coppa Italia, con le attenuanti di un organico già provato dalle assenze di Caponigro, Braga e Venancio.
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Primo tempo: la Feldi crolla in dieci minuti
L’avvio è da incubo. Dopo appena due minuti Schiochet trova il vantaggio su lancio lungo del portiere: controllo e sinistro vincente per l’1-0. Le Volpi provano a restare in partita ma la L84 continua a spingere con Fortini e Josiko, con quest’ultimo che colpisce il palo su deviazione di Dalcin. A sei minuti dalla fine del primo tempo la gara si chiude nel giro di pochi secondi: prima Cuzzolino raddoppia dalla distanza, poi Rescia insacca di prima intenzione sull’assist dello stesso Cuzzolino per il 3-0. Il crollo è immediato: Fortini firma il 4-0 e la Feldi accusa il colpo. Nel finale Selucio accorcia le distanze, ma si va all’intervallo sul 4-1 con una partita già compromessa.
Secondo tempo: Lemos riaccende la speranza, Liberti la spegne
La ripresa inizia con Dalcin protagonista in positivo, attento su Fortini e Cuzzolino. Dall’altra parte Selucio sfiora un gol di tacco. A otto minuti dalla fine Lemos firma il 4-2 e per un momento le Volpi ci credono. Antonelli inserisce il portiere di movimento, ma la scelta si rivela controproducente: la L84 è cinica e punisce subito con Cuzzolino e Liberti, entrambi dalla distanza a porta sguarnita. Nel finale De Oliveira e ancora Liberti — doppietta personale — chiudono definitivamente i conti. Dalcin evita un passivo ancora più pesante con alcune parate decisive, ma il risultato racconta già tutto: 8-2.








