La Salernitana vince in rimonta al “Provinciale” di Trapani nel turno valido per la 36esima giornata del campionato di serie C girone C. Gli uomini di Serse Cosmi ribaltano il match con Ferrari e Boncori nel recupero dopo il vantaggio di Celeghin su rigore. La Salernitana raggiunge quota 63 punti in classifica, a due lunghezze dalla Casertana e a pari merito col Cosenza, impegnato nel posticipo.
Trapani-Salernitana, vittoria in rimonta: analisi del match
Dopo la sconfitta casalinga nel derby col Benevento, Serse Cosmi conferma il canovaccio tattico adottato all’Arechi contro i sanniti. Salernitana disposta in campo con il 3-5-2. Arena, Golemic e Anastasio dinanzi a Donnarumma. Carriero e de Boer centrocampo, Quirini e Villa a presidiare le corsie esterne. In attacco Ferraris gioca a supporto del tandem Lescano-Ferrari. Out per infortunio Berra e Capomaggio, oltre al lungodegente Inglese. Panchina per Cabianca e Gyabuaa.
Primo tempo: vantaggio Trapani su rigore, Villa KO
Fase di studio da ambo le parti nelle prime battute. Squadre schierate con linee compatte che concedono pochi spazi alla manovra.
La Salernitana approccia bene all’incontro, Lescano dopo 10 minuti di gioco è autore di una rasoiata che sibila il palo. Il Trapani non sta a guardare e crea grattacapi alla retroguardia della Bersagliera, che climita i danni con Golemic e Donnarumma in fase difensiva.
Ma la svolta che rompe gli equilibri giunge a metà tempo. Anastasio commette fallo sull’ex Motoc. l’arbitro decreta il penalty dopo revisione FVS richiesta dai padroni di casa. Celeghin trasforma per il vantaggio amaranto.
La Salernitana non riesce a reagire adeguatamente, il Trapani prova ad approfittarne, Donnarumma salva i suoi.
I padroni di casa tentano di irretire gli avversari con trame rapide e pungenti per la difesa campana. La Salernitana appare in tilt e senza idee. Pesa il colpo accusato con lo svantaggio.
I ritmi di gioco inevitabilmente calano nell’ultima fase, prima del riposo. La Salernitana chiude la frazione con una rete al passivo, dopo due minuti di recupero.
Secondo tempo: immediato il pari di Ferrari
Cosmi è costretto al primo avvicendamento all’intervallo: un acciaccato Villa lascia il posto a Longobardi.
La Salernitana prova fin da subito a trovare le giuste soluzioni offensive. Al terzo minuto di gara Ferrari in gran girata piazza il pallone all’incrocio opposto, fulminando il portiere Galeotti.
I granata continuano a sfruttare l’out mancino con le scorribande di Longobardi. Poca convinzione però sotto porta, Ferrari su corner timbra di testa alto al 62esimo.
Cosmi a metà ripresa sceglie di cambiare in mediana affidandosi a forze fresche: Gyabuaa rileva Carriero, nessuna variazione tattica.
La compagine amaranto allenata da Sasà Aronica resta con le linee compatte e si affida a forze fresche per alleggerirne la pressione ospite. Salernitana a caccia di cross per le punte: Lescano di testa non inquadra la porta al 67esimo.
Ritmi di gioco non elevati e tanta confusione nella zona nevralgica del campo. Ferraris tenta il tiro dal limite dell’area dopo una buona iniziativa di Gyabuaa: conclusione deviata.
La Salernitana alza notevolmente il baricentro velocizzando la manovra e tentando maggiormente la verticalizzazione, i siciliani arretrano. Il duo Ferrari-Ferraris confeziona una ghiotta palla-gol, disinnescata dalla gran parata del portiere di casa.
Altre sostituzioni a un quarto d’ora dal termine per Cosmi: fuori Quirini e Lescano, dentro Cabianca e Boncori. Ma resta Ferraris la vera spina nel fianco della difesa trapanese.
Finale convulso, ricco di nervosismo. Nei quattro minuti di recupero si decide la partita: è Boncori a piazzare la zampata vincente per vale tre punti.
Il triplice fischio decreta il risultato finale: 1-2, Salernitana che torna al successo dopo due sconfitte consecutive.
I Granata tornano a vincere fuori casa
I granata si presentano all’appuntamento dopo due brucianti KO di fila, ottava sfida per Cosmi in panchina e tanta necessità di portare a casa tre punti per alimentare le chances di agguantare ancora il terzo posto in classifica.
Il risultato, seppur sofferta, è meritato ed è frutto di una prestazione di grinta e umiltà, specialmente nel secondo tempo. Nella prima frazione, nonostante il buon avvio, tanta distrazione, manovra compassata e poca concretezza in attacco per la Salernitana.
Il ruolino di marcia con Serse Cosmi era stato migliorato rispetto alla gestione precedente, riconquistando la terza posizione e più fiducia nel futuro per gli spareggi ma queste prestazioni minano tutto il lavoro svolto.
La Salernitana per la 22esima volta su 34 gare subisce lo svantaggio. A Trapani sono 40 le reti al passivo maturate. Anche in questa occasione la truppa granata riesce a rimontare l’inizio ad handicap. Le tante assenze, come già asserito da mister Cosmi, non possono rappresentare un alibi, soprattutto al cospetto di una compagine siciliana impegnata nella lotta per non retrocedere.
La vittoria deve rappresentare in questa fase nuova linfa in vista dei playoff, recuperare fiducia nei propri mezzi e serenità mentale per continuare il lavoro. L’obiettivo resta quello di ricercare la strada per la serie cadetta per la via più lunga e scomoda, ma non impraticabile.








