Ieri sera è andata in scena Catania-Scafatese allo stadio “Massimino”. La sfida, valevole per la 4ª giornata del Girone C di Serie C, è terminata 1-2 per i Canarini, protagonisti di una prestazione superlativa. Nel post gara il vice di Facciolo, Michele Zeoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa.
Catania-Scafatese: le parole di Michele Zeoli
Gli uomini in gialloblù sono stati autori di una vera e propria impresa, culminata in una vittoria a tempo quasi scaduto. Emmausso sblocca il match dal dischetto al 17′, ma nella ripresa i padroni di casa pareggiano con Russo. Tuttavia, gli ospiti non si arrendono e al 90′ tornano in vantaggio grazie alla rete di Toscano, decisiva per le sorti dell’incontro. Al termine della partita, Michele Zeoli ha espresso le proprie considerazioni in conferenza stampa: «Siamo felici della vittoria. Oggi abbiamo sofferto a causa dei cambi e degli adattamenti. Molti ragazzi sono alle prime esperienze in Serie C, altri, però, come Toscano, Emmausso e Proia, hanno maggiore conoscenza del campionato. Stiamo cercando il giusto equilibrio, questa è la strada da percorrere».
«È ancora presto per parlare di obiettivi. Era importante l’impatto con la categoria, Serie C e Serie D sono due mondi diversi. Sapevamo che sarebbe stato tutto più difficile. Stiamo affrontando un percorso particolare; abbiamo giocato cinque partite su sei fuori casa e quella che avremmo dovuto disputare a Scafati l’abbiamo giocata ad Agropoli».
«Abbiamo studiato il Catania attraverso i video durante la settimana. Ci hanno concesso la prima costruzione, aspettandoci nella nostra metà campo e senza pressione alta sul portiere. Siamo stati bravi a sfruttare quello spazio. L’approccio è stato straordinario: nei primi minuti abbiamo guadagnato quattro corner e i ragazzi hanno capito che non dovevamo solo difenderci. Il Catania ha uomini forti e può metterti in difficoltà fisicamente. Ci siamo concentrati sulle rotazioni, soprattutto con Palmieri, cercando di assorbire la spinta di Donnarumma. L’infortunio di Pagliai ha modificato alcune vicende tattiche. Emmausso è venuto dentro in alcune situazioni. Sono accorgimenti che avevamo preparato e che siamo riusciti a mettere in pratica durante i 90 minuti».
«Non è una questione di maggiore fame rispetto al Catania. Contro la Casertana avevamo avuto una fase di appannamento e oggi sembrava che la partita potesse prendere una piega simile, ma fortunatamente la squadra ha capito che quello era il momento di ricompattarsi ancora di più. Gli episodi incidono. Lo dimostra la traversa di Insigne nel finale, però, abbiamo avuto anche noi qualche situazione favorevole. Il Catania ha una rosa fortissima e per questo credo che abbia tutte le carte in regola per riprendersi. Manca ancora qualcosa, ma stiamo costruendo il nostro equilibrio. L’importante è aver capito che nei momenti di difficoltà non possiamo disunirci. La squadra ha dato una risposta importante».







