Unargentoche sa di riscatto: dopo una stagione piuttosto difficile, la lombarda di origini salernitane Miriam Vece conquista la terza medaglia europea su pista della sua carriera dopo i bronzi conquistati nei 500 metri a Plovdiv 2020 e Monaco di Baviera 2022.
Miriam Vece medaglia d’argento agli Europei su pista
Per un attimo ha sperato addirittura di fare il colpaccio, ma va bene lo stesso: Miriam Vece è medaglia d’argento ai campionati europei di ciclismo su pista diKonya(Turchia).
La 28enne delleFiamme Oro– nata e cresciuta a Crema (Cremona) da una coppia nativa di Oliveto Citra – si è arrampicata fino al secondo gradino del podio nelchilometro da fermo, la specialità che ha sostituito dal 2025 la prova cronometrata sui 500 metri.
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Quattro giri ad altaintensitàfin dalla qualificazione del mattino, che ha proiettato l’azzurra fino al 5° posto con il crono di 1’03″708. La squalifica dell’olandese Hettyvan de Wouw, però, le ha consentito di avanzare in classifica e di partire per quarta nella prova che ha assegnato le medaglie.
Brillante fin dal primo giro, Vece ha mantenuto un ottimo passo fino in fondo, assicurandosi il primato provvisorio ai 56 km/h di media in 1’04″106. A quel punto, la pistard dellaNazionaleha atteso le prove delle rivali: prima la britannica Sophie Capewell, poi la russa autorizzata IanaBurlakovasi accomodano alle sue spalle. Lamedagliaè sicura, ma perché non sognare in grande? Non resta che attendere la francese MathildeGros: dopo una partenza piuttosto lenta, la francese sale di tono prima di accendere la freccia e aggiudicarsi il titolo continentale con il tempo di 1’03″682.
Un risultato chiaro e inequivocabile che lascia poco spazio ai rimpianti. Alle volte, anche l’argento può dare la felicità.
Eliminazione precoce nel keirin
Vece – che aveva esordito a Konya nel torneo dellavelocità, in cui si è spinta fino ai quarti di finale – ha chiuso la sua campagna continentale nelkeirin. Dopo aver superato il turno preliminare, l’azzurra ha sfiorato l’accesso alla finale, classificandosi 4ª nella prima delle due semifinali.
Relegata nel sestetto delle deluse, la lombarda ha poi chiuso all’ottavo posto assoluto, battuta soltanto da Burlakova nellafinale B.














