Il 2025 della Paganese è stato un anno intenso, fatto di illusioni, delusioni e di una sorprendente rinascita. Dopo aver accarezzato il sogno del ritorno in Serie C nella stagione precedente, con gli azzurrostellati capaci di chiudere il girone di andata al secondo posto, la squadra si era progressivamente smarrita, pagando un rendimento troppo altalenante. Eppure, a sorpresa, la Paganese ha chiuso il girone di andata del campionato 2025/2026 al comando della classifica. Un risultato che riaccende entusiasmi e ambizioni.
Paganese, dal sogno infranto alla necessità di ripartire
Il 2025 della Paganese è stato un vero alternarsi di emozioni. La squadra, guidata da mister Raffaele Esposito, complice anche l’infortunio del bomber Faella, ha progressivamente perso continuità, infilando una serie di pareggi e sconfitte pesanti che hanno relegato la Paganese a un mesto settimo posto finale. Il momento spartiacque della stagione è arrivato con due ko consecutivi difficili da digerire: la sconfitta sul campo dell’Atletico Lodigiani, formazione impegnata nella lotta salvezza, e soprattutto il derby perso in casa contro il Savoia. Quest’ultimo rappresenta anche l’unica sconfitta interna al “Marcello Torre”, un dettaglio che rende ancora più amaro quel passaggio.
Nell’estate che conduce al 2026, anno del centenario azzurrostellato, il presidente Nicola Cardillo decide di cambiare passo. La scelta cade su Antonio Bocchetti, ex difensore della Paganese ed ex responsabile scouting del Pescara, chiamato a ricoprire il ruolo di direttore sportivo. Il 5 luglio arriva l’annuncio di Raffaele Novelli, allenatore di grande esperienza, profilo ideale per un progetto ambizioso ma equilibrato, fondato su competitività e valorizzazione dei giovani. La rosa viene costruita con attenzione: giovani di qualità come il portiere Gallo, Di Biagio, Labriola, Lombardi e Costanzo, la conferma di Mancino, uniti all’esperienza di elementi chiave come De Nova e Pierce. In un secondo momento arrivano anche Negro, Gatto e Faella, di ritorno dopo una parentesi poco fortunata al Nola.
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Paganese, i numeri parlano chiaro: si può puntare alla Serie C
Il girone H della Serie D è da sempre considerato il più complesso dell’intero panorama dilettantistico. Ai nastri di partenza, pochi addetti ai lavori inserivano la Paganese tra le principali candidate alla promozione, preferendole corazzate come Barletta, Fasano e Martina. Novelli è riuscito a costruire un gruppo compatto, capace di unire sacrificio, grinta e sprazzi di ottimo calcio. Il risultato è una Paganese che chiude il 2025 e il girone di andata sorprendentemente in vetta alla classifica con pieno merito.
Il momento simbolo di questa prima parte di stagione è la vittoria esterna, arrivata al fotofinish, sul campo del Martina, grazie alla rete decisiva di Gatto. Decisivi anche i successi in trasferta contro il Nola e quello casalingo contro il Manfredonia, maturato al termine di una gara stregata, segnata da numerose occasioni non sfruttate. Il dato più significativo resta però la fase difensiva: 9 reti subite in 17 partite, miglior difesa del campionato insieme al Martina, 8 clean sheet e miglior rendimento esterno del girone H. Dal mercato invernale ci si attende ora un innesto offensivo capace di capitalizzare al meglio la mole di gioco prodotta. Il nome caldo è quello di Ciro Foggia.
2025, l’anno dell’evoluzione della Paganese targata Cardillo
Molto si è discusso dell’impatto del presidente Nicola Cardillo sulla Paganese. Se una parola potesse sintetizzare il suo 2025, quella sarebbe “evoluzione”. Il club è cresciuto sotto il profilo organizzativo, economico e progettuale, mantenendo una linea coerente con gli obiettivi dichiarati dal presidente: una squadra giovane, supportata da elementi di esperienza, con fame e senso di appartenenza.
Non una rivoluzione rumorosa, ma un cambiamento strutturale e progressivo. Il ritorno tra i professionisti resta un obiettivo ambizioso, soprattutto in un girone H notoriamente imprevedibile. Ma il 2026, anno del centenario, rappresenta un orizzonte chiaro: trasformare l’evoluzione del 2025 nella realizzazione del sogno del presidente e dei tifosi, riportando la Paganese in Serie C e celebrando la storia azzurrostellata nel modo più degno possibile.








