Pasquale Marino e Gian Marco Ferrari hanno presentato l’importantissima gara di domani contro la Sampdoria in conferenza stampa. Il match vedrà il suo calcio d’inizio alle ore 20:30 allo stadio ‘Arechi’.
Pasquale Marino: “Il risultato si può ribaltare”
Domani alle ore 20:30 la Salernitana affronterà la Sampdoria nel match di ritorno dei play-out. Il tecnico Pasquale Marino e il capitano Gian Marco Ferrari hanno analizzato il match in conferenza stampa, ecco le loro dichiarazioni.
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«Siamo consapevoli della posta in palio e sappiamo che servirà una prestazione di alto livello, come abbiamo sempre fatto davanti ai nostri tifosi».
«L’atteggiamento deve cambiare: con me la squadra non aveva mai subito due sconfitte di fila. Sappiamo cadere, ma soprattutto sappiamo rialzarci. Il risultato si può ancora ribaltare».
«Dobbiamo valutare chi sta meglio, sia dal punto di vista fisico che mentale, perché in casa siamo sempre riusciti a segnare più di un gol. Abbiamo tutti gli attaccanti a disposizione, e ognuno di loro si sta allenando con grande impegno».
«Abbiamo cercato subito di archiviare il match d’andata: i ragazzi tengono molto a portare a casa il risultato. I blucerchiati hanno avuto un impatto più positivo, ma la squadra è consapevole che l’approccio alla partita deve cambiare».
«Chi fa questo mestiere sa cosa significa affrontare partite da dentro o fuori, ne abbiamo vissute tante. Siamo una squadra matura e consapevole: sappiamo quanto conti il risultato, per noi, per il gruppo e per l’intera città».
Ferrari: “Domani partita più importante della mia carriera”
«Daremo tutto per mantenere la categoria, l’ho detto ai tifosi e lo abbiamo ribadito anche alla squadra. In casa abbiamo sempre dimostrato solidità e carattere».
«Sicuramente non sarà una partita facile, ma in casa abbiamo sempre saputo creare occasioni. Dovremo essere bravi a sfruttare al meglio quelle che riusciremo a costruire, mantenendo al tempo stesso grande attenzione in fase difensiva».
«Ieri abbiamo fatto una riunione tra di noi per capire chi non se la sentisse, ma nessuno si è tirato indietro: tutti vogliamo salvare la Salernitana».
«Per me la partita di domani è la più importante della carriera. I primi due giorni sono stati duri dal punto di vista mentale, ma siamo consapevoli che il sostegno del pubblico sarà fondamentale per raggiungere l’obiettivo».
«I tifosi ci sono sempre stati, e sono convinto che se avremo un approccio positivo, loro ci seguiranno con ancora più entusiasmo».
«In entrambe le occasioni, inconsciamente siamo entrati in campo con la convinzione di avere due risultati su tre. Abbiamo sbagliato la partita, ma abbiamo ancora tutto nelle nostre mani».








