La nazionale femminile italiana di pallamano ha disputato un doppio confronto contro la Bosnia Erzegovina valido per le qualificazioni all’EHF EURO 2026: il 5 marzo è arrivata la sconfitta in trasferta a Cazin (28-25) mentre l’8 marzo vittoria netta dell’Italia, che ha consolidato il terzo posto nel girone.
L’Italia blinda il terzo posto nel girone
La nazionale femminile italiana di pallamano vince contro la Bosnia Erzegovina con un netto 36-20 al Pala Giovanni Paolo II di Pescara nella quarta giornata del Gruppo 2 di qualificazione all’EHF EURO 2026. Dopo la sconfitta a Cazin (28-25), le azzurre ribaltano la differenza reti nello scontro diretto e si assicurano il terzo posto nel girone. Questo risultato permette all’Italia di arrivare alle gare di aprile contro Olanda e Svizzera con le possibilità di qualificazione ancora aperte.
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Le prestazioni delle azzurre della PDO Salerno
Asia Mangone: gioca meno nella prima partita, dove segna una rete. Nella seconda gara entra in campo con maggiore continuità, realizza 7 reti e sfrutta la sua capacità di creare spazi nella difesa bosniaca. Impatto notevole sulla seconda gara.
Ilaria Dalla Costa: sempre nel vivo del gioco e chiude le due partite con 6 reti complessive (4 nella prima, 2 nella seconda). Approfitta degli spazi concessi per i tiri dalla distanza e supporta le compagne anche senza palla.
Aurora Gislimberti ha meno spazio nella prima gara, mentre nella seconda segna 3 reti, tra cui una girella in contropiede. Lavora con continuità in difesa e sui 6 metri, contribuendo alla solidità della squadra.
Margherita Danti: non trova spazio in entrambe le gare, restando sugli spalti.









