La Rari Nantes Salerno sconfitta in Gara 2 in una partita combattutissima. Ora tutto sulla roulette russa di gara 3, alla piscina Scandone.
I rigori
Impresa sfiorata. Purtroppo. E per poco. La Rari Nantes Salerno non riesce a vincere anche Gara 2, quella giocata in casa, per intenderci. È stata una partita che definire combattuta è veramente riduttivo. La squadra giallorossa, avesse replicato la vittoria della partita di andata, si sarebbe defilata dalla lotta salvezza. Invece c’è da lottare. E da sperare. Rari Nantes Salerno – CC Napoli 20-21 (dopo i tiri da rigore). I tempi regolamentari si erano chiusi in parità 14-14. Appuntamento quindi a sabato per Gara 3, piscina Scandone, alle 19.30.
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La partita
La squadra di mister Presciutti è arrivata a questi play-out in buona condizione fisica e mentale. Dalle prime battute si è visto e capito che sarebbe stata una partita degna dell’obiettivo che era in palio. Come due pugili che dal primo gong se le suonano di santa ragione. Ecco, questa è stata la semifinale salvezza che si è vista alla piscina Comunale di Santa Maria Maria Capua Vetere. Molti duelli, molti falli e superiorità, ma anche quattro espulsioni definitive. E gol. Insomma, il pubblico ha potuto assaporare tutti gli ingredienti di una partita importante. Ah, si, il pubblico, altro ingrediente che, con 350 spettatori circa, ha fatto da cornice ed il quadro è stato completo. I rarinantini sono stati costretti ad inseguire da subito, rispondendo, però e senza mai arrendersi, agli avversari, venuti a giocare la partita di ritorno dando il tutto per tutto per arrivare alla gara spareggio di sabato prossimo che i partenopei giocheranno tra le mura amiche. Le due partite hanno sancito un sostanziale equilibrio. Ora spazio allo spareggio.







