La partita Salernitana-Latina è stata diretta dal signor Francesco D’Eusanio della sezione di Faenza. La gara, caotica e ricca di colpi di scena, è stata gestita con grosse complicazioni dal fischetto romagnolo.
Salernitana-Latina: la partita di D’Eusanio
L’arbitro D’Eusanio è stato protagonista nella sfida tra Salernitana e Latina, mettendo in campo una prestazione ahimè insufficiente. Alcune sviste di troppo e decisioni fortemente discutibili hanno condizionato la valutazione della sua condotta. In totale sono stati estratti 5 gialli e ben 3 rossi. Sono solo 6 i falli commessi dalla Salernitana nei 90′; ammontano, invece, a 19 quelli del Latina.
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Il primo tempo
Il primo quarto d’ora è caratterizzato da bassi ritmi e sporadiche interruzioni. Al minuto 16 la Salernitana passa in vantaggio grazie al gol da corner di Cabianca. D’Eusanio, però, viene chiamato in causa dal VAR per un possibile controllo con la mano del difensore granata; dopo un breve check, l’arbitro conferma la rete. Passano pochi secondi e avviene l’episodio che stravolge completamente i piani di Cosmi. Capomaggio è autore di una pericolosa scivolata ai danni di Mastrantonio, colpito in volto dai tacchetti dell’argentino e in seguito medicato con dei punti di sutura. Inizialmente, il capitano della Salernitana viene solo ammonito. Ma il Latina non è d’accordo e manda il supervisore nuovamente al monitor per un controllo FVS, da cui scaturisce il cartellino rosso. Tra l’altro, arriva anche un giallo per un collaboratore neroazzurro per eccessive proteste.
Il match si innervosisce. Al 34′ Anastasio, diffidato, commette il terzo fallo su Porro e viene punito con il giallo. I due, poi, si scambiano i ruoli; al 36′ Porro interviene in ritardo sul 33 granata: ammonizione anche per lui. Poco dopo D’Eusanio è artefice della più grande svista della sua gara; Porro, già ammonito, ferma una promettente azione di gioco; da regolamento andrebbe sanzionato con il secondo giallo, ma l’arbitro lo grazia. Successivamente, il direttore di gara estrae il cartellino anche per Achik, in seguito ad una protesta veemente per un fallo fischiato contro. Il secondo rosso della giornata arriva sempre a discapito della Salernitana; al 41′ Sandro Antonini, match analyst della Bersagliera, è costretto a lasciare la panchina a causa di un portamento irriguardoso. Per di più, è la terza espulsione incassata quest’anno dal collaboratore granata, quota mai raggiunta da nessun match analyst italiano nella storia.
Il secondo tempo
Gli animi si raffreddano e la partita ricomincia regolarmente. Lescano trova il raddoppio al minuto 51, ma per il guardalinee la sua posizione è irregolare; solo dopo un controllo FVS il giudice di gara convalida il 2-0 del bomber argentino. Trascorrono dieci giri d’orologio e avviene l’ennesimo ribaltone. Golemic entra con il piede a martello su Parigi; D’Eusanio non ha dubbi: rosso diretto e Salernitana in nove. Il fischietto andrà anche a revisionare l’episodio, ma senza trasmutare la propria decisione. Al 74′ Quirini perde troppo tempo per battere una rimessa laterale e viene sanzionato con il giallo. Il Latina rimette tutto in discussione con il gol di Sylla; dalla sala VAR notano un possibile fallo in attacco su Berra e, dunque, il supervisore si reca per la quinta volta al monitor, ma non fa altro che confermare la rete. Sylla è ancora protagonista, a questo giro con Matino che si accascia a terra reclamando una gomitata del senegalese. La Salernitana decide di giocarsi l’ultima card disponibile, viste le circostanze per una possibile espulsione. Al termine del check, secondo il giudice non c’è nulla. Tirando le somme, la condotta di D’Eusanio è sufficiente, anche se restano alcuni dubbi su un possibile doppio giallo a Porro non sanzionato.








