Il match Salernitana-Potenza è stato diretto da Cristiano Ursini. Il direttore di gara abruzzese ha offerto una prestazione tutto sommato sufficiente. Dubbi sulla rete annullata alla formazione lucana.
Salernitana-Potenza, il match dell’arbitro Ursini
Il match tra Salernitana e Potenza è stato diretto da Cristiano Ursini. Il fischietto di Pescara ha offerto una prestazione tutto sommato sufficiente, ma restano dubbi sulla rete annullata al Potenza. Sono stati estratti quattro cartellini gialli e due rossi nel corso dell’incontro.
Pronti, via e la Salernitana passa in vantaggio, ma la rete viene annullata per posizione di fuorigioco, decisione confermata anche dopo la revisione al monitor. I granata non demordono e, dopo pochi minuti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo passano in vantaggio con il colpo di testa vincente di Daniele Celiento. Cosmi chiede alla squadra di non abbassare la guardia e quest’ultima raddoppia con un tiro preciso di Antonino La Gumina, che manda in visibilio l’Arechi. La panchina lucana chiede la revisione dell’episodio ma Ursini conferma la decisione iniziale.
Dopo la rete arriva anche il primo cartellino del match, con Llano che finisce sul taccuino del direttore di gara. La Salernitana, con il passare dei minuti, concede campo al Potenza e De Marco, complice una retroguardia rivedibile e un Galeotti non perfetto, accorcia le distanze.
Al tramonto del primo tempo, l’ex Sampdoria firma la sua doppietta personale con un preciso tiro a giro sul quale l’estremo difensore ospite non può nulla.
Secondo tempo: FVS protagonista
La seconda frazione si apre con la Salernitana in attacco e con la traversa colpita da Villa, servito da un buon passaggio filtrante di Anastasio. Con il passare dei minuti, però, la formazione granata concede campo al Potenza, che ne approfitta e si rifà sotto con Selleri, bravo ad approfittare della seconda incertezza di serata di Galeotti.
Tisci ci crede e manda in campo Bruschi, Castorani e Murano al posto di D’Auria, Ghisolfi e Selleri. Anche Cosmi attinge dalla panchina: dentro Varela, fuori Achik. La rete del 4-2 arriva in contropiede, con il lancio preciso di Villa per D’Ursi, che entra in area e serve La Gumina. L’attaccante taglia sul primo palo e di prima intenzione batte Cucchietti, mettendo a segno la sua tripletta personale.
Il Potenza non ci sta e continua a spingere. Bruschi, nel tentativo di contendere il pallone a Tascone, commette fallo ma il direttore di gara lascia proseguire. Poco dopo, Anastasio interviene fallosamente su Petrungaro e il gioco viene interrotto: ammoniti entrambi.
Al 77′ arriva l’episodio chiave del match, sul quale restano forti dubbi. Petrungaro lascia partire una conclusione potente che colpisce la parte interna della traversa e torna in campo. La rete viene convalidata, ma la panchina lucana chiede una revisione dell’episodio. Dopo aver rivisto le immagini, l’arbitro decide di annullare il gol e ammonisce Petrungaro per proteste. Cosmi, dopo il brivido, cambia ancora: dentro Gyabuaa per uno stremato D’Ursi.
All’85’ Bruschi, dopo un contatto con Varela, si lascia andare: arriva il secondo giallo per simulazione, con il Potenza costretto a giocare in inferiorità numerica. Espulsione confermata all’FVS nonostante il fuorigioco, poiché la sanzione è di natura disciplinare. Viene inoltre allontanato per proteste il preparatore atletico Mastropietro.
Cosmi si gioca le ultime due sostituzioni: fuori Villa e La Gumina, accompagnati dagli applausi dell’Arechi, dentro Zoia e Bevilacqua. L’ultimo episodio del match vede protagonista proprio l’ex Vis Pesaro, atterrato in area: la panchina granata chiede una nuova revisione, ma non vengono ravvisati gli estremi per concedere il calcio di rigore. Dopo sette minuti di recupero arriva il triplice fischio che regala alla Salernitana la prima vittoria stagionale.







