Ivan Tisci visibilmente deluso in sala stampa per la sconfitta per 4-2 del suo Potenza sul campo della Salernitana. Ecco le dichiarazioni post-partita del tecnico rossoblù .
Tisci: “Siamo stati bravi a rimanere in partita”
«Bisogna dare i meriti anche agli avversari. Non sempre si può avere il pallino del gioco e dominare gli avversari. Loro sono partiti bene e, con questo ambiente, non è facile recuperare 2 gol di svantaggio. I ragazzi non hanno abbassato la testa, hanno continuato a spingere e sono rimasti in partita. Bisogna continuare a spingere, correre qualche rischio e affrontare ogni avversario con lo stesso spirito. C’era troppa voglia da parte della Salernitana di vincere e trovare il salto di qualità, è una squadra che ha valori importanti e oggi lo ha dimostrato».
«Non è stato un blackout da parte nostra, ma è stata bravura degli avversari. Non è giusto dare la colpa ai ragazzi dopo quanto fatto in questo mese mezzo. Ci sono anche gli avversari. La Salernitana ha qualità importanti, ma noi abbiamo saputo riorganizzarci e mantenerci in partita. Il gol del 3-1 ha probabilmente cambiato la partita, ma i ragazzi non hanno mai smesso di giocare. Non parlerei di blackout nonostante gli errori, ma è stata più bravura degli avversari. A me la squadra è piaciuta perché è rimasta sempre in partita. Il cambio di Selleri lo abbiamo fatto per avere maggiore freschezza. Non potevo cambiare dei giocatori all’intervallo, sarebbe stata per loro una bocciatura. Abbiamo aspettato il momento opportuno per avere una svolta dal punto di vista fisico. I cambi li faccio esclusivamente in funzione della partita».
«Abbiamo subito 30 calci d’angolo in tutto il campionato e abbiamo subito 3 gol da questi. È un dato statistico. Anche noi a Cosenza abbiamo fatto gol su palla inattiva. Ci sono anche gli avversari. È inutile andare a sottolineare delle cose che non vanno e ingigantirle. Non la vedo come una cosa drammatica perché sì che abbiamo subito 3 gol da palla inattiva, ma ne abbiamo sventati di più».
«È stata la partita dove loro sono stati bravi e veementi nella partenza. Qualcosina l’abbiamo sbagliata nella fase di non possesso contro giocatori dalle qualità importanti. Noi non siamo riusciti a limitarli, ma ci abbiamo provato e siamo rimasti in partita. Le decisioni arbitrali hanno condizionato il finale di gara. Secondo la telecamera dei 16 m, la palla sul tiro di Petrungaro era entrata, andava confermata la decisione di campo. Sull’espulsione siamo stati sfortunati. Questa partita può essere da insegnamento per il futuro».







