Serse Cosmi può finalmente gioire per la prima vittoria stagionale della Salernitana nel match casalingo contro il Potenza. Ecco le dichiarazioni del tecnico granata nella consueta conferenza stampa post-partita.
Cosmi: “Più ferocia rispetto alla partita con la Cavese”
«Il primo tempo contro la Cavese non è stato molto distante dal primo tempo di oggi. Oggi c’era più ferocia e una voglia di concludere verso la porta diversa. Non è un caso se abbiamo fatto tre gol. Abbiamo avuto opportunità importanti dai 16m senza faticare troppo. Anche oggi abbiamo commesso errori dovuti all’egoismo in fase offensiva. Sembra assurdo lamentarsene dopo 4 gol, ma almeno siamo ripartiti con il piede giusto nel secondo tempo. Abbiamo sbagliato diverse soluzioni e noi gli errori li paghiamo matematicamente. il 3-2 è stato un momento pericolosissimo che solo il gol di La Gumina ha sventato».
«Il sistema di gioco credo cambi in una cosa rispetto a quello di prima: la difesa a 4 anziché a 3. Tante squadre che giocano a 3, poi difendono col 4-4-2. Bisogna capire durante la partita l’evoluzione dei vari sistemi di gioco. Noi col 4-4-2 vorremmo trasformare gli esterni in trequartisti ed essere i primi a recuperare in difesa. Noi abbiamo giocatori che hanno le caratteristiche per potersi esprimere in una certa maniera. Abbiamo fatto dei miglioramenti in fase offensiva, ma in fase difensiva rischiamo anche quando non ci sarebbero i presupposti. Bisogna lavorarci sopra a livello psicologico e mentali sicuramente».
«Abbiamo avuto una call col presidente. Ci ha detto delle cose importanti con grande garbo e intelligenza. È stata una cosa che mi ha caricato. I tifosi devono ragionare secondo i loro pensieri e mai ci penso a far cambiare loro idea. Se vogliamo andare avanti, è necessario che tutte le componenti convergano senza sprecare le energie per altre cose. Ho visto i giocatori molto toccati, il patron è stato un’ora con noi. Non vedo come una persona che voglia abbandonare la barca. Il suo discorso l’ho visto in prospettiva, è stata una mia impressione. Se tutti remano dalla stessa parte, c’è più possibilità di andare più veloci, altrimenti non si sa dove si può arrivare»..
«Lescano è stato uno dei protagonisti della passata stagione. Non posso lasciare fuori La Gumina per recuperare Lescano. Il dovere di un allenatore è quello di recuperare i giocatori e metterli in condizione di essere protagonisti. Il mio dovere è quello di far tornare Lescano un protagonista di questa nuova stagione. L’anno scorso è stato importante in fase realizzativa e io non posso buttare a mare nessuno. Cardoni è un giocatore per me forte e non sta giocando, idem Zoia. L’allenatore deve gestire un gruppo, non un giocatore. I giocatori non possono vincere le partite da solo. Gli allenatori fanno delle scelte e se avessi perso avrei dovuto sentire delle lamentele per aver schierato La Gumina. Bisogna uscire fuori da queste tipologie di commento. Lescano sarà utile e avrà il momento suo quando ce ne sarà bisogno. Ci sono 3 partite in pochi giorni e il turnover è nell’ordine delle cose. Io voglio vedere delle cose ed è il campo che parla. È inutile fare polemiche».
«Queste non sono le partite per cui io impazzisco. Io non voglio vincere così, ma capisco che la gente si diverta. Mi piacerebbe che la squadra si limitasse ad attaccare con più attenzione, senza quella foga che porta a non preoccuparsi di quanto succede. Mi piace questa voglia di attaccare con 5-6 giocatori, ma bisogna evitare di sbilanciarci nel caso in cui perdiamo palla e concedere campo agli avversari. Concedere 8 imbucate è folle, bisogna migliorare. Sono aspetti che possono migliorare dopo una vittoria».
«In campo noi ci alleniamo su come difenderci. Noi rischiamo quando attacchiamo, che è un controsenso. I grandi giocatori sono quelli che quando attaccano difendono e viceversa. Sono i giocatori previdenti che sanno porre rimedio durante la transazione negativa. Noi dobbiamo migliorare in questo ed è per questo che abbiamo cambiato sistema di gioco. È normale incorrere in qualche disequilibrio, ma bisogna trovare un equilibrio per poter migliorare. Capuano speriamo di poterlo recuperare a breve».







