La Salernitana chiude il ritiro di Cascia con una vittoria per 5-0 contro i dilettanti della Jesina. Al termine dell’ultima amichevole in terra umbra, mister Serse Cosmi è intervenuto in conferenza stampa.
Salernitana, le parole di Cosmi
La Salernitana conclude il ritiro di Cascia con una vittoria per 5-0 ai danni dei dilettanti della Jesina. Al termine dell’incontro, Serse Cosmi ha tracciato in conferenza stampa un bilancio della prima parte di precampionato: «Questa prima parte di preparazione sta per concludersi e devo ringraziare lo staff e tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte accanto alla squadra. È stato davvero un bel ritiro: ho trovato un gruppo di lavoro competente, preparato e profondamente legato alla Salernitana. Durante la stagione queste persone saranno fondamentali nel lavoro quotidiano.
Sulla squadra: «Per quanto riguarda la squadra, credo che non esista un allenatore che riesca a svolgere la preparazione con tutti i calciatori che vorrebbe avere a disposizione. Se altre società si sono mosse prima sul mercato, evidentemente ne avevano maggiore necessità. Un po’ di disagio c’è stato nel lavorare con tanti ragazzi destinati a partire. È un termine che non mi piace, ma era inevitabile. Alcuni li ho allenati anche lo scorso anno, mi sono affezionato a loro e sono stati protagonisti del bel finale di stagione. Mi dispiacerebbe perderli, ma sono state fatte valutazioni tecniche. Anche loro, l’anno scorso, erano arrivati al posto di altri: questo è il calcio. Sono ragazzi di valore e meritano di trovare spazio altrove. Mi auguro che nella seconda fase della preparazione possa lavorare con un gruppo sempre più vicino a quello definitivo».
Sulle amichevoli disputate finora, Cosmi ha aggiunto: «Abbiamo giocato con temperature elevate e dopo allenamenti molto intensi. L’unico vero rammarico è l’infortunio di de Boer, che però è stato di natura traumatica. A parte qualche normale acciacco, come quello di Bevilacqua, faccio i complimenti anche ai preparatori atletici perché abbiamo gestito bene i carichi di lavoro.
Sono arrivati anche nuovi giocatori e tutti mi hanno fatto una buona impressione. Il campionato dirà se queste sensazioni saranno confermate, ma sono fiducioso. Voglio conoscere ancora meglio le caratteristiche di Cardoni e Djibril per metterli nelle condizioni di esprimersi al massimo. Sul modulo non abbiamo ancora preso una decisione definitiva: finora abbiamo provato sia il trequartista sia i due trequartisti. Molto dipenderà anche da come completeremo la difesa. Al momento siamo pochi e non è detto che si continui con la retroguardia a tre. Non ho alcuna preclusione e sono pronto anche a cambiare».
L’allenatore ha poi spiegato il suo approccio durante il ritiro: «In questi giorni ho alternato il bastone alla carota. I ritiri sono fondamentali, ma comportano uno stress fisico e mentale molto elevato. Qualche giorno fa ho fatto i complimenti ai ragazzi davanti a tutti perché negli ultimi allenamenti ho visto un atteggiamento molto positivo. Anche oggi la prestazione è stata in linea con le aspettative. Domani svolgeremo l’ultimo allenamento, poi ci fermeremo per qualche giorno prima della fase finale della preparazione in Calabria. Quando torneremo a Salerno, che considero casa, inizieremo davvero a fare sul serio».
Spazio anche ai singoli: «Gyabuaa si è rimesso al passo con il resto del gruppo. È un ragazzo che può fare molto bene in questa categoria e sta facendo quello che gli abbiamo chiesto. Dipende tutto da lui. Nell’ultimo periodo ho visto un calciatore diverso rispetto alla parte finale dello scorso campionato, quando non mi era piaciuto. Oggi può essere una risorsa importante.
Cevers, invece, non poteva continuare a fare il terzo portiere: «sarebbe stato riduttivo per le sue qualità. Deve restare perché rappresenta un’ottima alternativa a Galeotti, che sta confermando il suo valore. Un portiere conta quando sa parlare nel modo giusto e quando trasmette sicurezza. Sia Galeotti sia Cevers sono giovani e hanno grande personalità. Ogni tanto bisognerebbe dare merito anche a chi li ha portati a Salerno: poche squadre possono permettersi due portieri così giovani e già di questo livello».
Infine, Cosmi ha risposto anche alle critiche ricevute sui social: «Ho letto che qualcuno mi invitava ad andare via perché la squadra non è ancora completa. Io, invece, ho piena fiducia nella società e nel direttore: ci confrontiamo ogni giorno e so che faranno il possibile per accontentare me e, di conseguenza, la piazza. Per scelta personale non lascerei mai la Salernitana, nemmeno sotto tortura, perché sono convinto che la società costruirà una squadra all’altezza delle aspettative. Se un giorno dovessi andare via per decisione del club, magari a causa dei risultati, lo accetterei perché il calcio funziona così. Ho grande fiducia nell’ambiente. E se non partiremo tra le favorite, dovremo mettere in campo il 150% e non soltanto il 100%».








