La Salernitana è a lavoro in Calabria con nuovi giocatori, e per l’occasione abbiamo sentito Samuele Olivi, ex difensore dei granata per cinque anni. Dai trascorsi allo stadio “Arechi” fino agli esordi in Champions League, la carriera di Olivi si è impregnata di una esperienza tale da capire bene quando una squadra è ben costruita.
Per Samuele Olivi i Granata hanno grandi chance
La formazione di Serse Cosmi ha appena iniziato la “fase 2” del ritiro, con base in Calabria. Oggi arriveranno tre nuovi giocatori a Caprara, tra questi anche Heinz, duttile difensore che nello scorso campionato era alla Casertana. E chi se ne intende di difensori è sicuramente Sam Olivi che abbiamo intervistato.
Dagli inizi al ruolo da allenatore
Samuele Olivi oggi è un allenatore di calcio ed ex calciatore, di ruolo difensore. I suoi primi passi sono nel settore giovanile del Cesena. Esordisce in Serie B il 7 febbraio 1999, ma nel 2000 Aliberti lo strappa al club romagnolo per portarlo alla Salernitana con un contratto quinquennale. Nel 2017 sale alla ribalta per l’esordio in Champions League con il La Fiorita, con cui vince il campionato sammarinese. Chiude la carriera calcistica nel 2020-2021 con il Libertas, squadra della Repubblica del San Marino.
Il girone della Salernitana è insidioso, cosa si aspetta?
«Il girone sicuramente è molto difficile, la Salernitana sarà la squadra da battere. Ogni squadra cercherà di fare risultato contro i granata, e quindi ci sarà una pressione in più. Bisogna lottare per arrivare in Serie B, poiché una squadra e soprattutto una piazza come quella di Salerno, merita un palcoscenico più prestigioso rispetto a quello attuale».
La riconferma di Serse Cosmi può essere stata la scelta giusta per il futuro?
«Credo che sia stata una scelta giusta, conosciamo che tipo di allenatore sia e cosa può dare. Una scelta che dà ovviamente continuità al progetto, per puntare al salto di categoria. Bisogna comunque avere pazienza, e con la solidità all’interno di una squadra, si può sicuramente sognare in grande».
Ci vuole lasciare un messaggio per i tifosi della Salernitana?
«Lì porto per sempre nel cuore, mi hanno dimostrato tanto affetto e spero di avergli lasciato dei ricordi positivi. I tifosi sono tra i più calorosi d’Italia, che sostengono sempre la propria squadra anche nei momenti di difficoltà. Spero di rivederli in un palcoscenico più importante e magari le nostre strade si incroceranno di nuovo».






