Clima incandescente in quel del ‘Palamangano’ per Scafati Basket-Brindisi, tanti tifosi gialloblù per il big match. Prima in casa per Gentile, accoglienza fredda per gli ex Cinciarini e Mouaha.
Scafati Basket parte male, poi si scatena
Inizia con il freno a mano tirato per Scafati che trova il primo canestro dal parquet con Iannuzzi dopo quasi 3′, dopo aver subito un parziale di 0-7 dopo la palla a due.
Cresce la difesa a metà del primo quarto e Walker scuote i suoi con la bomba, Allen segue le sue orme e i gialloblù vanno avanti per la prima volta, 10-9. I padroni di casa approfittano dello 0 su 2 di Vildera e allungano con la tripla di Gentile, cresce esponenzialmente il gioco degli uomini di Vitucci.
Mascolo decide di prendersi la scena, sbaglia il libero dell’and-one ma poi si mette in ritmo con la tripla. La difesa di Scafati è eccezionale e Gentile allunga ancora sul 20-9 prima che Vildera rompa il parziale aperto di 18-0.
Le rotazioni non fanno perdere il ritmo a Scafati che al termine del primo parziale è avanti 26-11.
Continua la difesa al limite della perfezione dei padroni di casa, mentre Brindisi fatica da entrambe le parti del campo ed esaurisce in fretta il bonus. Il side step di Caroti fa venir giù il palazzetto, giocata straordinaria e +19 Scafati.
Mollura prima disturba Francis e concede tre liberi, poi a bonus esaurito stende Cinciarini e Brindisi ricuce sul -12.
Si alza l’intensità dell’attacco la squadra in blu che con la bomba di Radjonic si riporta a -10, ma Mascolo non ci sta e con la tripla frontale riceve gli applausi dei suoi. Allen con due punti sulla sirena dei 24 chiude il primo tempo con il risultato di 50-38.
La cronaca del secondo tempo
La tripla in transizione di Mollura apre il secondo tempo, ma grazie ad un ottimo Radonjic Brindisi rientra sotto la doppia cifra. La tripla di Walker riporta ad un vantaggio rassicurante, mentre il capitano ospite si raffredda sbagliando due volte in pochi secondi dall’angolo.
Attacco brindisino ancora affidato a Radonjic, mentre Scafati fa faville sotto canestro e approfitta dei troppi falli per portarsi volentieri in lunetta e mantenere il distacco. A metà quarto è 59-49.
Un po’ di confusione sul termine del terzo quarto, tanti errori e Brindisi ne approfitta tornando a -5 con la tripla di Francis che riapre ufficialmente il match.
La tripla sulla sirena di Gentile porta Scafati all’ultimo quarto sul 70-62.
Tutto di nuovo in gioco con Brindisi che si rimette sul -4, allora è il rientrato Mascolo a prendersi la responsabilità di attaccare e muovere i tabellino per i suoi. Sul fallo in attacco subito da Italiano, screzio con Cinciarini che accende il pubblico.
Bomba importante di Caroti dopo l’azione manovrata riporta Scafati sul +9, 75-66.
Tecnico per Mascolo e Francis che si beccano dopo un fallo dello statunitense, mentre Scafati a bonus esaurito concede liberi importanti a Copeland. Il fallo in attacco di Scafati riduce ai minimi il vantaggio, 75-71 a 5’ dalla fine.
Scafati non punge più in attacco e ricorre tanto ai falli in difesa, Francis appesantisce Mascolo del quarto fallo e porta a -2 i suoi.
Allen rompe, di forza, un digiuno lunghissimo dei suoi, poi il solito Radonjic e il libero di Vildera riportano in parità il match a 2’ dalla sirena lunga. Come se non bastasse, Mascolo termina la sua gara per falli.
Allen e Gentile fanno il loro dovere dalla lunetta e Scafati torna avanti, Francis fa fallo in attacco e va fuori da gara mentre inizia l’ultimo giro di lancette con Walker che fa 83-77. Sulla tripla sbagliata di Radonjic e i successivi liberi per Gentile i gialloblù mettono le mani sul match che termina 85-77.
La classifica a tre giornate dal termine
Vincono Fortitudo Bologna e Pesaro, rispettivamente contro Cremona e Torino. Così come Verona rimane a quattro punti di distacco con la vittoria su Forlì. Scafati stacca Brindisi al secondo posto, approdando a 46 punti insieme alla Fortitudo che però ha una partita in più. A due lunghezze Pesaro che tiene il vantaggio e rimane capolista solitaria.









