La Serie C continua con la sua programmazione ed i play-off che caratterizzeranno l’ultima parte di campionato ma, intanto, la situazione per quanto concerne alcune squadre non è per niente sicura: ben cinque club di Lega Pro sono deferiti al TFN, tra cui Crotone, Siracusa e Trapani che hanno subito durante l’anno diverse penalizzazioni. Triestina, nel girone A, e Ternana, nel girone B, sono le altre due compagini denunciate.
Violazioni amministrative: i motivi dei deferimenti
Sono cinque i club di Serie C che sono stati deferiti al TFN, oltre la Juve Stabia in cadetteria: ognuna delle compagini ha un proprio tornaconto da risolvere con la volontà di risolvere quanto prima i fatti e, magari, sperare in una parziale restituzione di punti (come fa il presidente del Trapani Antonini).
Girone A: Triestina nei guai!
Partendo dal girone A di Serie C, è la Triestina l’unica squadra ad essere deferita: accusati i sigg.ri Margiotta e Centner, amministratori delegati della società, per non aver provveduto, entro il termine del 31.3.2026, al deposito della relazione del collegio sindacale, della relazione del revisore legale dei conti, relazione contenente il giudizio della società di revisione e del verbale di approvazione, sia al deposito, unitamente al bilancio d’esercizio, alla relazione semestrale, del prospetto contenente l’indicatore di liquidità, del prospetto contenente l’indicatore di indebitamento, del prospetto contenente l’indicatore di costo del lavoro allargato, del report consuntivo dello stato patrimoniale, del report consuntivo del conto economico e delle note contenenti le cause degli scostamenti rilevanti rispetto al budget depositato e gli interventi correttivi adottati o da adottare ai fini del rispetto degli obiettivi iniziali del budget.
Girone B: il caso Ternana
Nel girone di centro, quella B, è la Ternana ad essere sul banco degli accusati: i sigg.ri Lacalamita e Forti, rispettivamente liquidatore e amministratore unico della società, sono stati deferiti per non aver provveduto, entro il termine del 16.4.2026, al pagamento degli emolumenti dovuti per le mensilità di gennaio e febbraio 2026. La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri tesserati.
Girone C: dal Crotone al Siracusa, passando per il Trapani…
Tanti, troppi, deferimenti, invece, nel girone C: sono Crotone, Siracusa, e Trapani ad essere state deferite, ed in particolar modo, è da segnalare la complessa stagione delle ultime due compagini che da inizio anno stanno convivendo con continue penalizzazioni che hanno indubbiamente caratterizzato la propria stagione.
Il Crotone è la squadra meno colpita delle tre: deferita per non aver provveduto, entro il termine del 16.4.2026, al pagamento degli emolumenti e degli incentivi all’esodo dovuti in favore di alcuni tesserati.
Per la situazione Trapani, invece, i sigg.ri Antonini, Giacalone, Oddo, Niscemi e Scialpi, rispettivamente presidente, procuratori e dirigenti della società, sono stati deferiti per non aver provveduto, entro il termine del 16.4.2026, al versamento delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS. I tesserati sopra indicati, inoltre, sono stati deferiti per aver effettuato i pagamenti degli emolumenti dovuti ai tesserati, delle ritenute Irpef e dei contributi INPS relativi alle mensilità di gennaio e febbraio 2026 attraverso bonifici bancari e addebiti su conti correnti diversi dal conto corrente intestato alla società F.C. Trapani 1905 s.r.l. e dedicato al pagamento di emolumenti, ritenute fiscali e contributi previdenziali.
Ed infine, la situazione del Siracusa dove il sig. Alessandro Ricci, presidente della società, è stato deferito per non aver provveduto, entro il termine del 16 aprile 2026, al pagamento degli emolumenti dovuti per le mensilità di gennaio e febbraio 2026, nonché per non aver provveduto al versamento dei contributi Inps e delle ritenute IRPEF relativi alle stesse mensilità.








