La domenica calcistica sorride a Scafati e lascia l’amaro in bocca alla Nocerina. Da una parte la Scafatese celebra una storica promozione in Lega Pro, dall’altra i molossi non vanno oltre un pareggio a reti bianche contro l’Atletico Lodigiani, confermando un momento poco brillante.
Scafatese in Lega Pro: dominio e festa al “Vitiello”
Lo stadio “Vitiello” si è trasformato in un’autentica bolgia gialloblù per celebrare la promozione della Scafatese. La squadra guidata da Ferraro ha battuto l’Olbia con un netto 4-1, chiudendo in bellezza una stagione straordinaria. Il risultato era ormai una formalità, ma la gara è stata la passerella perfetta per festeggiare davanti ai tifosi. Con questa vittoria, la ventiquattresima stagionale, la Scafatese certifica un dominio assoluto nel campionato.
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Fin dai primi minuti la Scafatese impone ritmo e qualità, schiacciando l’Olbia nella propria metà campo. Il vantaggio arriva al 17’, quando Sicurella trova lo spazio giusto e batte il portiere avversario, facendo esplodere lo stadio. È il gol che apre definitivamente le porte alla festa. I padroni di casa continuano a spingere senza sosta e pochi minuti dopo trovano il raddoppio: un fallo in area porta al calcio di rigore che Maggio trasforma con freddezza, confermandosi uomo simbolo della stagione.
L’inerzia del match resta saldamente nelle mani della Scafatese, che gioca con sicurezza e padronanza tecnica. Al 31’ è ancora Maggio a colpire, firmando la doppietta personale e chiudendo di fatto la gara già prima dell’intervallo. L’Olbia prova a restare in partita e trova un guizzo con Islam, che accorcia le distanze, ma è solo un episodio isolato in mezzo al dominio gialloblù.
Nella ripresa i ritmi si abbassano, complice anche il risultato ormai indirizzato. La Scafatese gestisce il possesso con maturità, senza correre rischi e concedendo spazio alle rotazioni, mentre il pubblico continua a celebrare i propri beniamini. Nel finale arriva anche la ciliegina sulla torta: Dambros, subentrato dalla panchina, firma il 4-1 al 93’, suggellando una giornata perfetta.
Al fischio finale esplode la festa: giocatori, staff e tifosi si uniscono in un abbraccio collettivo, mentre la Lega Nazionale Dilettanti consegna i riconoscimenti ufficiali. La promozione in Lega Pro rappresenta un momento storico per la città di Scafati, che torna finalmente nel calcio professionistico dopo anni di attesa.
Atletico Lodigiani – Nocerina 0-0
Se a Scafati si festeggia, il clima è ben diverso in casa Nocerina. I molossi non vanno oltre lo 0-0 sul campo dell’Atletico Lodigiani, al termine di una gara opaca e priva di reali spunti offensivi. La squadra di mister Franco Fabiano fatica a costruire gioco e lascia l’iniziativa ai padroni di casa per lunghi tratti della partita.
È proprio l’Atletico Lodigiani a rendersi subito pericoloso, sfiorando il vantaggio con Spinozzi che colpisce una clamorosa traversa dopo un potente tiro dalla distanza. La Nocerina fatica a reagire e si limita a contenere, mentre i padroni di casa continuano a spingere, creando diverse situazioni interessanti senza però trovare la via del gol. L’unica vera occasione per i rossoneri nel primo tempo arriva con Barbaro, ma la conclusione è troppo debole per impensierire il portiere.
Nella ripresa la Nocerina prova ad alzare il baricentro, ma la manovra resta lenta e prevedibile. Morrone ci prova con un tiro dalla distanza, facilmente bloccato, mentre dall’altra parte l’Atletico Lodigiani continua a rendersi più pericoloso, arrivando più volte alla conclusione senza però riuscire a concretizzare. Clamorosa l’occasione capitata a Ruggeri, che da posizione favorevole manda alto.
Nel finale i padroni di casa insistono alla ricerca del gol vittoria, ma la scarsa precisione sotto porta e una buona tenuta difensiva della Nocerina mantengono il risultato inchiodato sullo 0-0 fino al triplice fischio.








