Questo pomeriggio la Salernitana ha battuto 3-0 il Catanzaro Primavera, chiudendo nel migliore dei modi il ritiro silano. Al termine del match, il tecnico Serse Cosmi ha tracciato un bilancio complessivo di questa preparazione estiva.
Serse Cosmi: “Sulla Sila abbiamo trovato un clima perfetto”
Questo pomeriggio la Salernitana ha disputato l’ultima amichevole del ritiro silano, superando 3-0 il Catanzaro Primavera grazie alle reti di Ferrari, Boncori e Mastrovito .
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Al termine del match, il tecnico granata Serse Cosmi ha tracciato un bilancio dei due ritiri svolti dalla squadra. La preparazione riprenderà martedì, in vista del derby di Coppa Italia contro la Scafatese , in programma sabato 15 agosto alle ore 21.
«Sono stati due ritiri diversi, il primo a Cascia aveva una valenza e determinati obiettivi da raggiungere. In Umbria c’erano diversi giocatori che sapevano di dover lasciare la nostra squadra e fisiologicamente è stato più complesso lavorare. In queste settimane in Calabria c’è stato anche qualche contrattempo che può capitare durante la preparazione. Qui sulla Sila abbiamo trovato un contesto climatico perfetto e abbiamo lavorato molto bene».
«Nelle due amichevoli disputate qui abbiamo dovuto dare minutaggio in più del previsto a qualcuno perché a livello numerico in questo momento siamo contati. Con il problemino di Capomaggio e il lutto di Di Vico siamo stati in difficoltà a centrocampo. Nonostante tutto, la partita di ieri per sessanta minuti è stata molto buona, poi è subentrata la stanchezza».
«Adesso torniamo finalmente a casa, con la consapevolezza che tra sei giorni ci aspetta il primo impegno ufficiale. Cominciamo già da oggi ad essere mentalizzati sulla partita di Coppa per affrontarla nel miglior modo possibile, troveremo avversari forti e pronti fisicamente».
«Bisogna solo ringraziare tutti i tifosi che sono venuti a vederci fino a qua. Si pensa che questa squadra vada completata ma il termine non è corretto, va rinforzata. Bisogna sostituire chi è andato via con calciatori con caratteristiche diverse. Mi confronto quotidianamente con il direttore Faggiano, con Gennaro Alfano e con l’amministratore delegato Pagano: tutti gli uomini all’interno della società sono al corrente di ciò che ci serve».







