Continua il difficile momento societario del Siracusa: la compagine neopromossa nel girone C conferma di avere diversi problemi societari e di comunicazione. La notizia di oggi, rilanciata da “La Sicilia” è l’ennesima prova di un ambiente che, tolto il terreno di gioco, evidenzia gravi situazioni di difficoltà.
Siracusa in difficoltà: rischio penalizzazione
La notizia è di quelle pesanti, soprattutto considerando il mondo della Serie C, dove per l’ennesima volta rischia di esserci l’ennesimo casino societario e burocratico che, purtroppo, potrebbe coinvolgere anche la graduatoria del girone C. Nel nuovo caso la compagine protagonista è il Siracusa che, in realtà, ha dimostrato molto défaillance in tal senso non appena iniziata la stagione. Il club siciliano non avrebbe provveduto al pagamento di stipendi dell’ultimo trimestre, la cui scadenza era fissata per la giornata di ieri. A questa situazione si aggiunge anche la mancanza di comunicazione del presidente Ricci, che non si è ancora pronunciato sul ritardo di pagamento e che risulta irreperibile.
Il piano per risolvere l’ennesima mancanza del calcio italiano
Il rischio ovviamente è quella di una penalizzazione di ben quattro punti alla compagine azzurra, andando a caratterizzare, ancora una volta, in maniera negativa un calcio come quello di terza serie, e non solo, come dimostrato dal caso Brescia dello scorso anno, che ha bisogno di respirare e di eliminare dinamiche che portano i campionati e le classifiche ad essere completamente ribaltate a tavolino. Il caso del Rimini è l’emblema e l’esempio più recente ma, anche la scorsa stagione, proprio nel girone C, a causa dei fallimenti di Taranto e Turris, si è arrivati ad un campionato senza retrocessioni di campo, tolta quella del Messina che, da ultima in classifica (quella da diciotto squadre e non da venti), ha avuto la possibilità di giocarsi il play-out salvezza col Foggia.
Il possibile -4 ha portato, intanto, nella città siracusana, a cercare e richiedere l’intervento del sindaco Francesco Italia: la speranza è che il primo cittadino fare da mediatore con gli imprenditori locali per risolvere, almeno fino alla fine del campionato, la questione che sta tenendo banco nelle ultime ore.









