Trapani e Salernitana si sono affrontate al provinciale nella sfida valida per la 36ª giornata di campionato. Ecco le pagelle dei granata.
Trapani-Salernitana: le pagelle degli uomini di Cosmi
La Salernitana va al “Provinciale” di Trapani consapevole di essere obbligata a vincere tutte e tre le gare per sperare di recuperare almeno una posizione nell’ottica degli imminenti play-off. Gli uomini di Aronica, dal canto loro, sono obbligati a vincere per mantenere intatte le speranze di poter disputare i play-out dopo le pesanti vicende societarie che hanno portato alle penalizzazioni in essere.
Per quanto riguarda i padroni di casa, già decimati durante il mercato invernale dalla fuga della quasi totalità dei calciatori per via delle problematiche societarie, le scelte sono quasi obbligate con Benedetti, uno degli uomini più in forma dei siciliani, out per infortunio questa mattina. Davanti spazio per il fresco ex Borna Knezovic con l’altro ex granata Andrei Motoc a guidare la difesa.
Serse Cosmi ritrova Trapani a distanza di diversi anni dall’impresa del tecnico perugino che trascinò i siciliani fino alla storica doppia finale play-off contro il Pescara. Ancora oggi, quella stagione, resta la più importante dell’intera storia della formazione granata.
La sua Salernitana, per la sfida di oggi, deve rinunciare agli squalificati Achik e Tascone, oltre agli infortunati Barzagli, Inglese, Berra, Capomaggio oltre a un Cabianca recuperato solo per la panchina e per l’ultimo terzo di gara.
La Salernitana ha vinto la gara per 1-2 a tempo ormai scaduto dopo un primo tempo di grande sofferenza. La squadra di Cosmi, nella ripresa, ha poi vinto la gara rimontando l’incontro. A decidere la contesa è stato il ragazzino della primavera Luca Boncori: l’ultima volta che un calciatore della Salernitana U19 segnò tra i pro fu il 15-05-2010 in un Salernitana-Sassuolo 1-4. Decisivo all’epoca Elio Siano.
Le pagelle della Salernitana
Donnarumma – Salva il risultato nel primo tempo con una parata sensazionale su un tiro al volo di Giovanni Aronica. Sicuro nelle uscite e preciso in diversi interventi, inoperoso nella ripresa. 6.
Arena – Solido e cattivo, il più continuo della retroguardia durante tutto l’arco dell’incontro. Prestazione molto positiva e grande fisicità. 6.5.
Golemic – Nel primo tempo sbaglia tutto quello che si può sbagliare dal punto di vista tecnico, poi nella ripresa rimedia un giallo ingenuo che però, paradossalmente, lo fortifica in meglio. Finale in crescendo, nella seconda metà della ripresa mette la museruola ai dirimpettai avversari. 6.
Anastasio – Nel primo tempo commette un fallo su Motoc che causa il rigore con cui i padroni di casa vanno meritatamente in vantaggio. Nella ripresa serve l’assist a Ferrari che rimette in riga la partita. Prestazione solida ed importante. 6.5.
Quirini – Impreciso, frettoloso ma volenteroso. Non la sua miglior prestazione ma ci mette tanta forza di volontà: un voto in più per l’abnegazione e l’apporto alla causa. 6. Dal 78′ Cabianca – sv.
De Boer – Il migliore in campo della squadra granata. Nel secondo tempo domina in lungo e in largo il centrocampo servendo un cioccolatino a Ferraris. Nel forcing finale gestisce con gran classe diversi palloni molto importante. Giocatore che si è visto purtroppo a fasi troppo alterne. 7.5.
Carriero – Primo tempo dove il fresco ex di turno non la vede quasi mai. Impreciso e troppo lezioso. Nella ripresa, alza i giri del motore e si rende protagonista di alcune ottime interdizioni culminate con una preziosa ripartenza. Sostituito nel suo miglior momento della partita. Dal 65′ Gyabuaa – Entra e garantisce grande quantità al reparto, finanche quando in diverse situazioni si è ritrovato ad essere l’ultimo uomo quando i granata hanno provato a sfruttare i calci piazzati con maggior insistenza. 6.5.
Villa – Subisce un colpo al volto nel finale di tempo e viene sostituito all’inizio della ripresa. Ci prova, scambia bene con Ferraris, ma poi colpisce una zolla mancando una conclusione promettente. Per il resto si vede poco. 5.5. Dal 46′ Longobardi – Meglio delle ultime apparizioni, si propone con continuità e prova a garantire palloni importanti in area di rigore. Buon ingresso e grande propositività. 6.5.
Ferraris – Nel primo tempo non impensierisce particolarmente Galeotti, mentre nella ripresa mette in mostra un duello con il portiere avversario. Ci prova prima con un colpo di testa su invito perfetto di De Boer e poi con un tiro da fuori che chiama Galeotti a due interventi provvidenziali. Il dialogo con Ferrari è perfetto: al 76′ l’attaccante ex Pescara chiama Galeotti ad un altro miracolo. Il miglior Ferraris del girone di ritorno: ritrovato e motivato. 7.
Ferrari – Segna il gol che cambia inevitabilmente l’inerzia della partita. E che gol: controllo perfetto e tiro nell’incrocio perfetto. Uno dei più belli della stagione. 7.
Lescano – Spento ed inconcludente, fa veramente fatica a ritagliarsi le occasioni da rete a cui ha sempre abituato i tifosi granata. Sostituito dal giovane Boncori. 5. Dal 78′ Boncori – Interrompe un digiuno epocale di calciatori della primavera a segnare in prima squadra che durava da oltre 15 anni. Il ragazzo c’è e si vede: speriamo che possa dare apporto importante alla causa nell’immediato futuro. 7.5.
Cosmi – Dopo un primo tempo di grande sofferenza motiva al meglio la squadra e indovina finanche le sostituzioni. Boncori ha il merito di decidere l’incontro: Gyabuaa e Longobardi impattano bene la gara. 6.5.








