Salernitana e Siracusa, al “De Simone”, hanno ricominciato il proprio campionato, proponendo una gara intensissima, ricca di colpi di scena, e vinta dai siciliani, risalenti la classifica e la zona play-out. L’arbitro Ubaldi, della sezione di Roma 1, si è trovato, però, spesso in difficoltà, mostrando alcune lacune nei giudizi e nelle decisioni finali.
La partita di Ubaldi: primo tempo infinito
La gara tra Salernitana e Siracusa, rispetto a quanto ci si potesse aspettare alla vigilia, si è rivelata intensissima sin dai primi minuti di gara, con i granata subito costretti ad inseguire, e con la formazione di Turati che è riuscita, invece, ad evitare ribaltamenti in tutta la gara, proponendo, anzi, un bel calcio, in grado di mettere in difficoltà la squadra di Raffaele. Non sono mancate, però, le lamentele per la direzione di gara di Ubaldi, gestente male diverse situazioni, soprattutto nel primo tempo dove sono state utilizzate tutte le carte FVS da entrambe le compagini. La macchia è indiscutibilmente il gol annullato a Ferrari e che sarebbe valso il pari della Salernitana.
Il primo tempo di Ubaldi: quattro FVS, un gol annullato e…
La gara tra i siculi ed i campani mette sin da subito alla prova Ubaldi, costretto solo nel primo tempo a quattro FVS, ed a mantenere i nervi delle due compagini saldi. La gara si apre con il golazo di Di Paolo dopo solo 2′, puntante Villa e calciante un sinistro a giro fulminante per Donnarumma. Rete regolare.
La prima ammonizione, sinonimo di nervosismo, è quella di Golemic, uno dei quattro della retroguardia campana, che dopo un errore ed un possesso perso, stende Limonelli fallosamente. Giallo che peserà tantissimo per il centrale ex Crotone, poiché lo porterà a saltare per somma di ammonizioni il match di lunedì contro il Cosenza.
La prima FVS della gara è quella che è chiamata dal Siracusa al 10′: l’arbitro, però, non nota alcun tocco di mano in area di rigore campana, e vanifica la prima card dei siciliani.
La seconda ammonizione del match è del Siracusa: minuti 21′, Puzone stende l’infermabile Achik, luce nel buio della Salernitana, e si vede estrarre il cartellino giallo, risultando, così, spesso in difficoltà contro il marocchino, proprio perché il rischio di intervenire sul funambolo Ismail, sarebbe potuto costare tantissimo alla sua squadra.
La ribalta della Salernitana comincia al 23′, quando proprio Achik, dalla sinistra, crossa in mezzo e trova Ferrari che con un colpo di testa preciso sigla il pari: l’arbitro, però, su consiglio del quarto ufficiale, aveva interrotto il gioco perché il pallone era uscito in fallo laterale, qualche istante prima che il ‘Loco’ colpisse.
Le FVS granata, il gol di Contini e…
La Salernitana, allora, decide di utilizzare la sua prima card FVS, anche in questo caso immediatamente vanificata, poiché l’arbitro, erroneamente, conferma la decisione di campo, indicando la ripresa del gioco con la rimessa laterale per il Siracusa. Espulso Faggiano nel momento delle immediate proteste successive alla decisione del direttore di gara.
Si infiamma, così, più di quanto fosse già acceso, il match del “De Simone: al minuto 35′ il Siracusa manda nuovamente Ubaldi al monitor, spendendo, su richiesta di Contini, la seconda, ed ultima, card FVS: la richiesta dei siciliani è un espulsione per Golemic, colpente col braccio Contini a palla lontana. L’arbitro, dopo aver revisionato l’episodio, anche in questo caso, conferma la decisione di campo, graziando il difensore serbo.
La squadra di Turati non demorde, continua ad attaccare, ed al 40′, proprio Contini, dal limite dell’area di rigore granata, indisturbato, calcia sul secondo palo di forza e segna il raddoppio. Il “De Simone” è una bolgia.
Un primo tempo ricchissimo di eventi, però, non finisce qui: la Salernitana usa la sua seconda FVS per chiedere un calcio di rigore per tocco di mano sugli sviluppi di un corner, ma, come per i siciliani, l’arbitro Ubaldi conferma per la quarta volta su quattro, la decisione di campo. Niente rigore.
I minuti di recupero sono, giustamente, sette, viste le tante revisioni. Minuti di recupero, che per altro, diventano decisivi per Achik e compagni che hanno modo di segnare il gol 2-1, proprio con il marocchino, e di riaprire, dunque, la gara. Gol assegnato dopo una breve revisione all’FVS.
Apoteosi Siracusa nel secondo tempo: rosso giusto per Arena
Il secondo tempo comincia, per la Bersagliera, nella peggior maniera possibile: i siciliani segnano, al 49′, il gol del 3-1, con un tiro da fuori area di Candiano, dopo che la difesa della Salernitana, a seguito di un corner, sputa il pallone proprio sui suoi piedi. Rete convalidata giustamente.
La partita, allora, prende una piega ben indirizzata, con la squadra di casa in completa apoteosi, e con Raffaele che, nonostante alcuni cambi, non riesce a motivare i suoi ragazzi per tentare di recuperare la partita. Lo stesso Arena, entrato da appena 20′, entra fallosamente sulla caviglia di Frisenna. Ubaldi non trema: rosso ed esordio da dimenticare per l’ex Arezzo.
In una partita via via priva di emozioni, e sempre più gestita dai padroni di casa, l’ultimo giallo se lo prende Pacciardi, centrale di difesa che, come Puzone nella prima frazione di gioco, commette fallo ai danni di Achik.
Cinque minuti di recupero portano le due squadre negli spogliatoi: la Salernitana con la consapevolezza di aver totalmente sbagliato approccio, il Siracusa con la gioia di aver trovato una vittoria storica e di fondamentale importanza ai fini della graduatoria, ed il direttore di gara con il peso di un grave errore sul momentaneo gol dell’1-1 di Ferrari.









