La Salernitana torna a vincere in casa nel turno valido per la 31esima giornata del campionato di serie C girone C. I granata in doppia inferiorità numerica superano con il risultato di 2-1 il Latina. Gli uomini di Serse Cosmi raggiungono quota 54 punti in classifica, ma le distanze con Cosenza e Crotone, entrambi vittoriose, restano invariate.
Salernitana-Latina, sorriso ritrovato: analisi del match
Dopo il KO nel turno infrasettimanale in occasione del derby di Caserta, Serse Cosmi stravolge l’undici della Salernitana alla sua terza presenza in panchina. Il trainer ricorre al 4-3-2-1 cambiando sette titolari rispetto a giovedì scorso. Il rientrante Cabianca, Matino, Golemic e Anastasio disposti dinanzi a Donnarumma. In mediana Gyabuaa, Capomaggio e De Boer compongono la cerniera. In attacco Achik e Ferraris, mai utilizzato da Cosmi finora, giocano a supporto di Lescano. Villa squalificato.
Si gioca dinanzi a 7.796 spettatori allo stadio Arechi, altro record negativo stagionale, in condizioni di tempo quasi primaverile.
Primo tempo: Cabianca la sblocca, Capomaggio la complica
Partita dal tema chiaro nelle prime battute: la Salernitana tenta di fare la partita, il Latina prova a chiudere gli spazi e limitare la manovra dei padroni di casa e ad agire di rimessa sfruttando soprattutto le incursioni sulla fascia destra.
Dopo una fase di studio iniziale la Salernitana sblocca il punteggio del match sugli sviluppi di calcio d’angolo. Sponda di Golemic e Cabianca insacca per il vantaggio granata.
A metà tempo la gara cambia volto: Capomaggio commette un’ingenuità intervenendo in ritardo con piede alto sul portiere. Dopo la verifica FVS l’arbitro D’Eusanio di Faenza decreta il cartellino rosso per gioco pericoloso ai danni dell’ex Cerignola.
Cosmi deve correre ai ripari per ridisegnare una Salernitana equilibrata: dentro Quirini per Ferraris, l’ex Milan si schiera in posizione di mezzala destra, Gyabuaa si sposta al centro e De Boer slitta a sinistra.
I ritmi di gioco non sono molto elevati, tanti gli errori in fase di appoggio dei padroni di casa, tante le interruzioni per azioni fallose. Donnarumma disattento: prima si avventura in un’uscita pericolosa perdendo la palla, poi si lascia sfuggire un rasoterra innocuo regalando un corner ai laziali.
La partita è spezzettata, l’arbitro fischia diversi falli che interrompono il ritmo di gioco. La Salernitana rimedia i gialli di Anastasio ed Achik, oltre all’espulsione del match analist Antonini per eccessive proteste (terza in stagione).
Nel recupero Donnarumma risponde presente in occasione di una girata di Parigi sul primo palo. Il primo tempo di conclude sul punteggio di 1-0.
Secondo tempo: raddoppio di Lescano, espulso Golemic. 2-1 Sylla
La ripresa inizia senza novità di formazione tra le fila granata.
La Salernitana resta con le linee compatte e si affida agli uomini di maggior qualità per alleggerire la pressione ospite. Al minuto 52 Achik imbecca Lescano sul filo del fuorigioco e l’ex centravanti biancoverde infila il portiere con un colpo da biliardo. L’arbitro annulla inizialmente e poi convalida dopo revisione FVS. Entusiasmo all’Arechi per il raddoppio. Ottavo assist per Achik in campionato.
Al 60esimo, su sviluppi di corner a favore, arriva un’altra tegola per la Salernitana: piede a martello di Golemic su Parigi, l’arbitro decreta un altro cartellino rosso. Granata in nove uomini (l’ultima volta era accaduto in Salernitana-Pordenone del 2021).
Altro avvicendamento forzato per Cosmi: fuori Achik, dentro Berra per ricomporre la linea difensiva a quattro elementi. Il Latina risponde schierando tutti gli attaccanti a disposizione, pontini a trazione anteriore.
I padroni di casa provano a fare densità nella parte centrale del campo, consentendo la superiorità numerica agli avversari maggiormente sugli esterni e trattenendo palla prevalentemente sul fronte destro.
Ultimi cambi per mister Cosmi, che mette in campo forze fresche: escono Lescano, Cabianca e Quirini, entrano Molina, Longobardi e Tascone.
Al minuto 83 arriva il gol de Latina con Sylla che raccoglie un cross da sinistra e lentamente infila la porta di Donnarumma. A nulla serve il check FVS, il direttore di gara conferma nonostante un fallo sospetto in area di rigore.
Il Latina preme azionando un continuo “giropalla” da un lato all’altro del campo, la Salernitana lavora in pressione e accorcia le distanze a difesa del fortino di Donnarumma. La Curva Sud incita la squadra in una vera e propria battaglia di terza serie.
Il finale è tutta bagarre all’ultimo duello: dopo 8 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine, che decreta il ritorno al successo. La vittoria all’Arechi mancava da quattro partite, ovvero dal 3-0 ai danni del Casarano.
Cori contro il patron Iervolino ad inizio e fine partita da parte della Curva Sud Siberiano, giustamente delusa da una stagione nettamente al di sotto delle attese.
I Granata tornano a vincere tra le mura amiche
I granata si presentano all’appuntamento con il Latina con un solo successo maturato nelle ultime sette partite, segnale di una crisi evidente sotto il profilo mentale e tecnico.
Contro una squadra che lotta in zona playout i granata racimolano una vittoria di misura per 2-1, che lascia le distanze invariate tra la terza, la quarta e la quinta in classifica. I tre punti, tuttavia, sono frutto di una prestazione di grinta e cuore fino all’ultimo respiro, in una sfida disputata in inferiorità (anche doppia) per larghi tratti.
Il ruolino di marcia deve essere sensibilmente migliorato per poter riconquistare la terza posizione. Con la “cura Cosmi” si è intravisto un maggior pragmatismo e una maggiore concretezza nelle gare casalinghe ma restano tante le fragilità del gruppo su cui lavorare. Il nervosismo è un segnale di malessere del gruppo, chiamato a delle importanti assunzioni di responsabilità dopo tante delusioni e programmi disattesi.
La Salernitana quantomeno è tornata a lottare, qualcuno anche troppo e fuori dai parametri ammessi dalla sportività in campo. Occorre recuperare tutti gli elementi, individuare i più affidabili per l’ultimo tratto di cammino e imbastire idee e soluzioni di gioco, da applicare con la dovuta attenzione e la grinta giusta per prevalere in questa categoria e ottenere risultati.








