No, non lo abbiamo mai perso di vista, a maggior ragione da quando corre nel World Tour. Vincenzo Albanese, trent’anni da compiere a novembre, si conferma un piazzato seriale anche sulle strade della Vuelta di Spagna, dove ha centrato il suo terzo podio del 2026.
Vuelta di Spagna, Vincenzo Albanese sul podio
Quando i percorsi sono selettivi e le volate sono più ristrette del solito, Vincenzo Albanese è sempre protagonista. Il 29enne originario di Oliveto Citra strappa il primo podio della carriera alla Vuelta di Spagna, classificandosi 3° sul traguardo di Roquetas, in Catalogna.
I 174,5 km della quinta tappa – scattata da Falset, sulla Costa Brava – non erano per niente semplici da interpretare: la scalata al breve ma impegnativo Puerto de Paüls, posizionato a 25 chilometri dal traguardo, ha complicato non poco i piani delle ruote veloci. Per non parlare del vento, che ha sferzato la corsa nella parte centrale e ha tenuto a lungo il gruppo sotto scacco. Alla fine, però, non ci sono state spaccature nel gruppo. E l’incontrastato sovrano della corsa, lo sloveno Tadej Pogačar (UAE Emirates-XRG), non ha corso alcun pericolo.
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Non è andata altrettanto bene ad alcuni dei possibili candidati al successo di giornata: l’australiano Kaden Groves (Alpecin-Premier Tech), il britannico Ben Turner (Netcompany INEOS) e il danese Mads Pedersen (Lidl-Trek) sono rimasti fuori dal giro giusto. Eccezion fatta per un attacco del danese Alexander Kron (Uno-X Mobility), gli uomini di classifica e i velocisti resistenti sono arrivati in corteo a Roquetas, pilotati dagli uomini della Visma-Lease a Bike. Prima il belga Wout van Aert, poi il francese Christophe Laporte hanno scortato il giovane fenomeno britannico Matthew Brennan. Partito ai 150 metri dalla linea bianca, Brennan ha completato l’opera, replicando il successo ottenuto domenica a Manosque, in Francia. Il battuto di giornata, il belga Jordi Meeus (Red Bull-BORA-Hansgrohe) non ha potuto fare altro che annotare il numero di targa del rivale.
Terzo podio stagionale per il corridore salernitano
Dal canto suo, Albanese – ben posizionato prima dell’ultima curva – è stato bravo a risalire la corrente sul rettilineo d’arrivo, aggiudicandosi l’ultimo posto sul podio a scapito del connazionale Alessandro Romele (XDS-Astana). 7° posto per l’altro italiano Alberto Dainese (Soudal-Quick Step).
Con questo risultato, il 29enne tosco-salernitano di stanza a Reggello (Firenze) macina un altro piazzamento tra i migliori 3 dopo un 3° posto nella terza tappa della Boucle de la Mayenne – breve gara a tappe francese disputata in concomitanza con il Giro d’Italia – e un 2° posto a Vienna nella frazione conclusiva del Giro d’Austria, cui ha partecipato nel mese di luglio.
Benché le occasioni per gli sprinter presenti alla Vuelta siano ben poche, il corridore della EF EasyPost potrà senz’altro riprovarci fin da sabato, quando la carovana arriverà sul traguardo di Xeraco al termine di una tappa piuttosto movimentata, con un GPM di 2ª categoria, il Puerto de Barx, posizionato a poco più di 20 km dalla linea bianca.








