I due atleti salernitani contribuiscono alla qualificazione della fase finale della World Cup. Prossimo impegno sabato
Qualificazione in tasca
L’Italia di pallanuoto si qualifica per la fase finale della World Cup di Sydney in programma dal 22 al 26 luglio. Il settebello di coach Sandro Campagna è impegnato in questi giorni alla fase preliminare della coppa del Mondo in svolgimento ad Alessandropoli, in Grecia. La squadra azzurra è stata fin qui protagonista con 4 vittorie in altrettante partite, sconfiggendo, nell’ordine, la Spagna lunedì (12-10), gli Stati Uniti (8-15) martedì, la Croazia mercoledì (13-11) e la Grecia nel pomeriggio di oggi, con il punteggio di 16-14. I preliminari in svolgimento in questi giorni sono utili per stabilire le griglie di partecipazione alle Finale Eight di luglio. Buone le prove dei due salernitani Mario Del Basso e Vincenzo Dolce, entrambi provenienti dall’AN Brescia Team, ed entrambi iscritti nel tabellino dei marcatori dei match sin qui giocati.
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Il regolamento
Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accedono alla fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio; proseguono, tuttavia, il proprio percorso ad Alessandropoli in un secondo raggruppamento valido per definire le posizioni dal 1° al 4° posto, determinante ai fini della composizione della griglia dei quarti di finale. Le terze e quarte classificate confluiranno, invece, in un altro gruppo che metterà in palio il quinto e ultimo pass per la Final Eight. La sesta e settima nazione partecipante alla fase finale uscirà fuori dalla Division 2 che si gioca a Malta dal 7 al 13 aprile, mentre l’Australia è già qualificata di diritto in quanto Paese ospitante.
Le parole di coach Campagna al sito FIN
«Abbiamo commesso delle ingenuità subendo un parziale di 6-0, tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo, che ci fa capire quanto dobbiamo crescere in termini di attenzione e di lettura di determinate situazioni. Ci è mancata un po’ di qualità al tiro in certe fasi della partita; però i ragazzi sono stati bravi nel momento topico a prendere il largo, a non perdere mai la fiducia e a difendere bene anche in inferiorità numerica. Chiaramente i loro centri sono molto forti e si sono procurati tanti rigori. La partita, al di là del risultato che ci fa sicuramente piacere, è stata un altro tassello di crescita di questa giovane Nazionale»









