Dopo settimane di attesa, è vicinissimo l’ok per i fondi che finanzieranno i lavori di restyling allo stadio “Arechi“: è atteso per martedì il segnale di conferma. Intanto, per EURO2032 diventa tutto più complicato.
Arechi, si attende martedì
Aggiornamento ore 20:00 – Salerno continua a sognare Euro2032. Nel dossier, con all’interno i 13 impianti italiani che hanno la possibilità di ospitare le partite dell’Europeo, dalla FIGC alla UEFA c’è anche Salerno. Tra le altre città vi sono Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma (con lo stadio Olimpico e quello di Pietralta), Torino e Verona.
La UEFA, ora, svolgerà le necessarie verifiche per quanto concerne compatibilità infrastrutturale, servizi per i tifosi, accessibilità, sostenibilità, servizi per i media, sicurezza e ospitalità.
Sulla questione ha parlato anche il presidente Malagò, contento dell’impegno che le città stanno mettendo per assicurarsi uno dei cinque posti per ospitare Euro2032.
Sono ben 289 milioni i fondi destinati ai lavori per Napoli e Salerno in vista di EURO2032: Salerno, nonostante le difficoltà burocratiche e tempistiche, ci prova. Nell’ambito del percorso collegato agli Europei di calcio del 2032 sono circa 139 milioni di euro i fondi destinati all’impiantistica della città di Salerno, con ben 115 milioni che saranno utilizzati per il restyling dello stadio “Arechi”. La data di scadenza è quella del 2032, anno in cui l’Italia e la Turchia ospiteranno l’Europeo.
I lavori, ovviamente, vedranno, con il resto dei soldi, una riqualificazione del “Volpe” dove la Salernitana sarà, poi, impegnata nel momento in cui si effettueranno i lavori allo stadio “Arechi”. Il prossimo 6 ottobre vi sarà una riunione del Cipess: sarà questo il momento decisivo per la città di Salerno che attende l’ok per l’arrivo dei fondi destinati ai lavori della nuova impiantistica sportiva della città.
Oltre 150 milioni saranno, invece, destinati al “Maradona“: 5 milioni per progettazione e messa in sicurezza e altri 145 milioni per gli interventi di ammodernamento. Il progetto di Napoli è di oltre 200 milioni di euro: la parte mancante dei fondi è garantita dal comune di Napoli.







