La Salernitana si appresta ad affrontare il Bari di Rastelli, in una delle sfide più difficili di questo inizio di campionato: dopo la sconfitta contro il Crotone sono emersi ulteriori problemi, soprattutto derivanti dal reparto offensivo dove nessuno degli attaccanti è riuscito ad incidere.
Salernitana, Cosmi alla ricerca del bomber
La Salernitana ha bisogno dei gol degli attaccanti: è un dato di fatto, e nelle ultime sfide è risultato ulteriormente evidente questo problema. Dopo la sfuriata, l’unica partita della stagione dove i granata hanno segnato più di un gol, contro il Potenza non si è mai avuta continuità in zona offensiva. Mister Cosmi ha provato tattiche e strategie, ma neanche con il nuovo 4-4-2 i risultati arrivano. Contro il Potenza un super La Gumina, in grande intesa con D’Ursi, ha segnato ben tre reti (tutte meravigliose per altro), mentre già dalla sfida seguente, contro il Barletta, si è riscontrati i problemi precedenti alla gara contro i lucani.
Il vero segnale d’allarme, però, è stato quello accesosi contro il Giugliano: in una gara vinta ed apparentemente tranquilla, la Salernitana, ed in particolar modo gli attaccanti granata, non sono riusciti ad incidere. Tanti, forse troppi, tiri verso la porta gialloblù senza mai, però, centrare il bersaglio: ha dell’incredibile l’errore di leziosità e superficialità di La Gumina. Per fortuna di mister Cosmi e dei granata un Celiento in versione goleador ha evitato guai peggiori, ma il problema resta, ed anzi, sembra ulteriormente ampliarsi dopo la disfatta dello “Scida”.
La rete della riscossa, in quel di Crotone, porta la firma di Villa, con tantissime occasioni non sfruttate per il pareggio dagli attaccanti. La mossa della disperazione vede Cosmi inserire tutti e tre gli attaccanti, ma il gol comunque non è arrivato.
La Gumina e D’Ursi: bene ma…
D’Ursi si impegna e si sbatte contro ogni difesa: il rosso a Merelli è merito suo, il possibile rigore richiesto è altrettanto merito suo. L’intesa con La Gumina c’è e si nota: manca solo il gol. L’ex Palermo e Sampdoria è il capocannoniere della squadra: quattro gol, di cui tre nella partita contro il Potenza. Cosmi dopo aver puntato su di lui, ora pensa ad una nuova soluzione: Lescano è alla finestra per provare a soffiargli il posto da titolare.
Il momento di Lescano
L’argentino, però, è altrettanto in difficoltà: dopo le cinque panchine consecutive (è entrato dalla panchina in quattro di queste gare) è in un momento difficile. Il gol gli manca dalla prima giornata quando contro il Sorrento trasformò il rigore del vantaggio. Troppo isolato, e nervoso, quando chiamato in causa, l’ex Avellino e Trapani si sta impegnando per trovare un’intesa con i suoi compagni di reparto e Cosmi, in vista della sfida di Bari, sta pensando effettivamente di ritornare a puntare su di lui. Il vizio del gol non si perde da un giorno all’altro e chissà se contro il Bari può essere la sua grande occasione di ritornare a far accendere i riflettori su di lui per una rete siglata e non per l’ennesima panchina.
Raramente durante la sua carriera l’attaccante argentino ha avuto un digiuno così(cinque partite, esclusa quella contro il Potenza dove non è sceso in campo): oltre ad essere quello più lungo da quando è a Salerno, è anche il primo da quando lo scorso anno, in Serie B, non segnò per sei gare (dove è sceso in campo).
Contro il Bari Cosmi valuta la nuova coppia Lescano-D’Ursi, ma l’obiettivo è uno e uno solo: trovare il bomber di questa Salernitana.







