La Scafatese sfiderà sabato pomeriggio il Barletta di mister Paci: il tecnico dei gialloblù, Facciolo, ha parlato in conferenza stampa.
L’antivigilia di Facciolo: “Abbiamo tante soluzioni”
All’antivigilia della sfida tra Scafatese e Barletta, il tecnico dei canarini Facciolo, ha parlato in conferenza stampa: curiosità su chi sostituirà Tripi e sull’atteggiamento della squadra in allenamento.
«Brunet ha giocato bene a Salerno. Aveva un lungo periodo di stop come minutaggio: abbiamo comunque molte soluzioni interne. Non ci sono problemi, in settimana poi mi rendo conto di chi magari sta meglio.
Ragiono una partita alla volta: su tre partite abbiamo due trasferte. Dobbiamo cercare di riposare e recuperare energie fisiche e mentali. Fortunatamente ho una rosa amplia così da poter dare possibilità anche ad altri di giocare».
«Quello che cerco di trasmettere ai ragazzi è che dobbiamo arrivare al Barletta con la stessa concentrazione di tutte le nostre partite: forse solo 20′ contro il Cosenza abbiamo sbagliato. Si deve preparare la sfida di sabato nello stesso modo contro cui abbiamo preparato la Salernitana. Dobbiamo avere umiltà: non possiamo permetterci di sottovalutare una squadra che nonostante gli undici punti ha ottenuto punti contro Salernitana, Catania e Bari. Al momento siamo tranquilli sulla situazione del viaggio di Milano: ad altre cose ci pensa la società.
Longo arriva da un periodo di inattività molto lungo: stiamo cercando di dargli minutaggio man mano. Non possiamo rischiare un giocatore che non ha nelle gambe i 90′. Man mano avrà la condizione migliore per farlo giocare dall’inizio. Novella sta molto meglio: è in gruppo con la squadra ed è a disposizione per le tre partite».
«Penso che la squadra ha qualità e ragazzi siano disponibili: per esaltare tutto ciò dobbiamo lavorare tutti, compreso chi magari non sente la maglia da titolare. E sono loro i primi che devono lavorare intensamente perché i titolari altrimenti non arriverebbero pronti alla sfida.
Dobbiamo rimanere sempre dentro la partita: se abbiamo delle pause, rischiamo di compromettere il risultato».








