Alla vigilia del posticipo della nona giornata del Girone C di Serie C Sky Wifi, il mister del Barletta, Massimo Paci, presenta la sfida contro la Cavese, in programma lunedì 12 ottobre alle 20:30 al “Cosimo Puttilli”.
Barletta-Cavese: le parole del mister pre-gara
Il Barletta si presenta al match contro la Cavese con la voglia di lasciarsi alle spalle il ko dell’ultimo turno. In conferenza stampa, mister Paci invita la squadra a mantenere la calma, senza sottovalutare gli errori commessi a Giugliano, ma con la consapevolezza di avere ancora tempo e margini per migliorare.
Secondo l’allenatore, il gruppo ha iniziato subito a lavorare in vista del prossimo impegno, ma adesso sarà il campo a dover dare le risposte. Per Paci, infatti, non bastano gli allenamenti e la preparazione settimanale: serviranno soprattutto fame, determinazione e capacità di lottare su ogni pallone. «Abbiamo voglia di riscattarci», afferma il tecnico, che riconosce come alla squadra sia mancato qualcosa sul piano dell’impeto e della combattività. Pur ritenendo positiva la prestazione offerta nel secondo tempo contro il Giugliano, Paci individua nell’atteggiamento uno degli aspetti da migliorare per evitare di ripetere gli stessi errori.
L’allenatore si prende le sue responsabilità per quanto accaduto, soprattutto per la fiducia e lo stato d’animo con cui la squadra ha affrontato alcuni momenti della partita. «Io sono l’allenatore, io sono responsabile dello stato d’animo e della fiducia che hanno i giocatori all’interno del campo», sottolinea, escludendo la possibilità di cercare alibi.
Paci richiama anche l’importanza della società ed il peso della piazza, che considera tra le più belle del Girone C. La sconfitta ha lasciato dispiacere, ma non deve trasformarsi in preoccupazione. L’obiettivo è reagire, mostrando sul campo quella personalità che, secondo il tecnico, ha già contraddistinto diverse prestazioni del Barletta.
Ti potrebbe interessare anche:
Nel presentare la formazione di mister Masitto, Paci riconosce alla Cavese qualità tecniche, dinamismo e intensità, soprattutto nel reparto offensivo e a centrocampo. Gli aquilotti arrivano al match forti dopo le due vittorie consecutive contro Savoia e Casertana e rappresentano un avversario da affrontare con attenzione.
Il tecnico biancorosso individua alcune possibili vulnerabilità nella squadra biancoblù, legate agli spazi che possono aprirsi quando molti giocatori partecipano alla fase offensiva. Per il Barletta, quindi, sarà importante leggere bene le situazioni di gioco e sfruttare le occasioni che si presenteranno.
«Sicuramente qualità e corsa e impeto nella corsa sono le qualità migliori della Cavese», spiega Paci, che invita però i suoi a concentrarsi soprattutto sul proprio atteggiamento. La partita, secondo l’allenatore, non si decide solo attraverso l’organizzazione tattica, ma anche nella capacità di reagire agli episodi e gestire i momenti più critici.
Proprio la maturità è uno dei temi centrali della conferenza. Paci ritiene che al Barletta sia mancata, in alcune fasi delle ultime partite, la scaltrezza necessaria per proteggere il risultato o affrontare con maggiore lucidità le situazioni decisive. Un aspetto sul quale lavorare in vista del match contro gli aquilotti. «Le partite le vinci, a volte devi essere più furbo dell’avversario», osserva il tecnico, convinto che la squadra debba imparare a unire le qualità tecniche con maggiore concretezza e determinazione.
In vista di Barletta-Cavese, ci sono buone notizie per quanto riguarda la squadra. Paci avrà a disposizione una rosa più ampia rispetto alle ultime gare, grazie al rientro di diversi elementi. Ferrante e Ongaro sono nuovamente disponibili, così come Coccia, mentre Partipilo è tornato ad allenarsi regolarmente con il gruppo dopo aver saltato alcuni allenamenti. Il tecnico ha citato anche Claudio Giardino, sottolineando il suo prezioso contributo ogni volta che è stato chiamato in causa. Con più alternative a disposizione, lo staff potrà esplorare diverse soluzioni, anche in attacco, in una gara nella quale il Barletta dovrà cercare di ritrovare incisività.
Tra le novità c’è anche Fabio Tito, arrivato per rinforzare la corsia sinistra. Paci ne apprezza la qualità tecnica e la versatilità tattica, spiegando che nel sistema con la difesa a tre può essere impiegato sia come braccetto sia come quinto. Il giocatore è a disposizione per la sfida di lunedì, pur arrivando da un periodo senza allenamenti con una squadra. Secondo l’allenatore, il suo contributo potrà rivelarsi importante anche sul piano caratteriale. Paci si aspetta che il nuovo arrivato aiuti il gruppo a ritrovare compattezza e fiducia, assumendosi la responsabilità di lavorare nella stessa direzione dei compagni. «Noi siamo su una barca e se c’è qualcuno che non rema purtroppo la barca, in un campionato difficile come quest’anno, si sente», afferma, richiamando tutta la squadra alla necessità di lavorare insieme per un fine comune.
L’obiettivo salvezza e l’invito all’equilibrio
Nel finale della conferenza, mister Paci ribadisce l’importanza di affrontare il campionato con serenità, senza lasciarsi troppo influenzare dai risultati negativi. L’obiettivo del Barletta è la salvezza, un traguardo che il tecnico considera alla portata della squadra, a patto di riuscire a correggere le lacune emerse nelle prime partite. «Salvarci quest’anno sarebbe come vincere un altro campionato», spiega Paci, consapevole delle difficoltà che presenta un campionato così competitivo. Per raggiungere questo obiettivo, non basteranno solo organizzazione e condizione fisica: serviranno anche carattere, concentrazione e la determinazione di combattere fino all’ultimo minuto.
La sconfitta di Giugliano, quindi, deve essere vista come punto di partenza, non come un motivo per perdere fiducia.







