La Cavese riparte da Cristiano Masitto. Nel corso della conferenza stampa di presentazione, il nuovo allenatore biancoblù ha illustrato gli obiettivi e la sua visione che intende portare a Cava de’ Tirreni.
Le prime parole di Masitto: “La mia Cavese giocherà per i tifosi”
È un Cristiano Masitto entusiasta e determinato quello che si è presentato ieri pomeriggio, nell’Area Hospitality dello stadio “Simonetta Lamberti”, insieme al presidente Alessandro Lamberti, ai vicepresidenti Piscitelli e Corea ed al direttore sportivo De Liguori.
Il nuovo tecnico ha subito chiarito quale sarà il suo approccio: «Non andrò a stravolgere la squadra. Ho una mia idea di calcio che dovrà essere condivisa da tutti i calciatori, sia da quelli già presenti sia da chi arriverà. Quello che vedremo in campo sarà il frutto del lavoro svolto durante gli allenamenti.»
Masitto, poi, ha parlato degli uomini a sua disposizione, soffermandosi su Samuele Sava, già allenato al Seravezza Pozzi: «Lo abbiamo adattato centravanti nelle ultime giornate e ci ha aiutato a vincere i playoff. Qui ha una grande occasione per dimostrare il suo valore e fare il salto di qualità.»
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Parole di grande fiducia anche per Diarrassouba: «Tra i migliori uno contro uno che abbia mai visto. Mi aspetto però qualche gol in più, perché ha tutte le qualità per essere decisivo.»
Il tecnico ha delineato l’identità della sua Cavese: «Voglio una squadra coraggiosa, con idee e voglia di proporre gioco. Partire da un gruppo che ha già fatto bene rappresenta un vantaggio: miglioreremo un passo alla volta.»
Sull’ambiente metelliano non nasconde l’entusiasmo: «Non vedevo l’ora di allenare in una piazza come Cava. Mi sento nel posto giusto e sono un uomo fortunato.»
Un passaggio anche su Giuseppe Fella, definito “un giocatore importante e di qualità”, sul quale Masitto punta per il prossimo campionato.
In chiusura, il nuovo allenatore ha rivolto un messaggio ai tifosi: «Il patto che faccio con loro è semplice. Squadra e staff dovranno ricordarsi ogni domenica per chi scendono in campo. Solo così si costruisce una mentalità vincente.»








