Si chiude con una sconfitta il 2025 della Cavese, battuta dal Cosenza al “San Vito-Marulla”, match valevole per il diciannovesimo turno di Girone C Serie C SkyWifi.
Cosenza-Cavese: il racconto dal Marulla
L’avvio di gara è di marca rossoblù. Già al primo minuto, Florenzi prova la conclusione, ma murata da Amerighi. Poco dopo, Garritano costringe Boffelli ad un intervento deciso. La pressione del Cosenza viene premiata al 6′, quando Maiolo perde palla e Langella ne approfitta, battendo Boffelli con un preciso tiro che porta il punteggio sull’1-0.
La Cavese prova a reagire al 12′ con Amerighi, che di testa impegna Vettorel, mentre poco dopo Ricciardi sfiora il raddoppio con un tiro centrale bloccato da Boffelli. Ancora Florenzi ci prova dalla distanza, poi la Cavese trova il pari con Sorrentino, ma il gol viene annullato per un presunto fallo di Amerighi.
Al minuto 31, la Cavese si gioca una card per un presunto calcio di rigore non fischiato su un fallo subito da Guida, ma l’arbitro Totaro lascia correre. Si chiude sull’1-0 il primo tempo, dopo due minuti di recupero.
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Inizia il secondo tempo e la Cavese rientra in campo con maggiore aggressività ed un atteggiamento più propositivo. Al 52′, Kouan calcia dalla distanza, Boffelli non trattiene il pallone e questo finisce in rete portando il punteggio sul 2-0, lasciando la squadra di mister Prosperi senza parole. Il Cosenza va vicino al tris al 70′ con Achour, ma Boffelli riesce a fermarlo.
La Cavese, però, non si arrende. Al 75′ Orlando riaccende la speranza: un cross dalla sinistra di Diarrassouba e conclusione al volo del numero 24 che batte Vettorel, firmando una rete di grande qualità per il 2-1.
Nel finale, spazio alle proteste e momenti di tensione: prima la Cavese chiede un rigore per un contatto su Sorrentino, poi il Cosenza chiede l’espulsione di Awua. Entrambe le chiamate vengono respinte. Sorrentino prova l’ultima conclusione dalla distanza, ma il pallone finisce alto. Dopo sei minuti di recupero, arriva il triplice fischio che assegna i tre punti ai padroni di casa.
La Cavese saluta il 2025 con una sconfitta e resta ferma a quota 18 punti, al quindicesimo posto in classifica. Dopo la pausa natalizia, gli Aquilotti torneranno in campo contro il Sorrento, in uno dei primi e delicati scontri diretti del nuovo anno.
Il successo consente, invece, al Cosenza di salire al terzo posto con 36 punti, confermando ambizioni e solidità di una squadra costruita per stare in alto. Per la Cavese, la pausa rappresenta ora un passaggio necessario per ricaricare le energie e ritrovare certezze. Da gennaio servirà spingere forte, perché il girone di ritorno dovrà segnare un vero nuovo inizio.
Il tabellino del match:
COSENZA (4-3-2-1): Vettorel; Cannavò, Dametto, Caporale, D’Orazio (89′ Contiero); Kouan, Langella, Garritano (69′ Contiliano); Ricciardi (60′ Dalle Mura), Florenzi; Beretta (46′ Achour). A disposizione: Pompei, Falbo, Barone, Dalle Mura, Ragone, Rocco, Silvestri, Mazzulla.
Allenatore: Buscé.
CAVESE (3-5-2): Boffelli; Evangelisti (71′ Fusco), Cionek, Nunziata; Amerighi, Orlando, Awua, Maiolo, Macchi (54′ Diarrassouba); Guida (54′ Fella), Sorrentino. A disposizione: Lamberti, Iuliano, Di Paola, Suplja, Barone, Pelamatti, Piana, D’Incoronato, Bolcano.
Allenatore: Prosperi.
Reti: 6′ Langella (CS) – 52′ Kouan (CS) – 75′ Orlando (CA)
Angoli: 4-4
Ammoniti: Cannavò (CS) – Florenzi (CS) – Cionek (CA)- Fella (CA)
Arbitro: Totaro di Lecce.
Assistenti: Chiavaroli (Pescara) – Martinelli (Potenza)
IV° Uomo: Leone (Barletta)
FVS: Gatto (Lamezia Terme)
Recupero: 2′ pt – 6′ st
Note: Ammonito Prosperi (CA)








