Alla vigilia della sfida di domani allo “Scida” tra Crotone e Salernitana, il tecnico dei calabresi Leandro Greco ha presentato la sfida.
Crotone-Salernitana, le parole di Greco
Vigilia di Crotone – Salernitana e classica conferenza stampa di rito per il tecnico dei pitagorici Leandro Greco che ai microfoni dei colleghi presenti ha presentato la sfida di domani. Il Crotone attualmente è ultimo in classifica a quota -3, anche per effetto della penalizzazione.
Nelle prime sei giornate ha raccolto tre pareggi e cerca ancora la prima vittoria stagionale. Di fronte troverà una Salernitana costruita per puntare ai vertici, ma ancora senza successi lontano da casa: «Sarà una gara molto difficile, perché affrontiamo un avversario di valore. È una squadra allestita per vincere, che nelle ultime partite ha trovato equilibrio e solidità. Per noi misurarci con queste realtà è uno stimolo e ci aiuta a capire quanto siamo distanti da quel livello».
Il tecnico si aspetta che i suoi mantengano l’identità mostrata finora, ma chiede maggiore efficacia nei momenti decisivi: «Vogliamo giocare la nostra partita, come abbiamo sempre cercato di fare. Dobbiamo però riuscire a gestire meglio gli episodi e prendere decisioni diverse, così da ottenere risultati che in diverse occasioni avremmo meritato».
Per Greco, il margine di crescita più evidente riguarda la lucidità:«Il prossimo passo è chiaro: dobbiamo essere più freddi sotto porta e più lucidi nelle scelte. Domenica abbiamo sprecato alcune ripartenze importanti, tra cui una situazione di quattro contro due che non siamo riusciti a sfruttare».
La classifica pesa, ma l’allenatore non vuole che diventi un freno: «La crescita dei giovani non vuol dire smettere di cercare il risultato. Noi vogliamo vincere ogni partita». E sul traguardo della salvezza aggiunge: «La squadra si salverà, ma non sarà una singola vittoria o una sconfitta di domani a deciderlo. Probabilmente il verdetto arriverà all’ultima giornata, attraverso i play-out. Credo però che potremmo riuscirci anche prima».
Greco invita a concentrarsi sul percorso: «Siamo a meno tre dal nostro primo obiettivo. Quando saremo a zero penseremo a chi ci sta davanti. La strada è lunga e non mi lascio condizionare dalla pressione: cerco di trasmettere alla squadra quella giusta, concentrata su ciò che serve per fare punti».
Contro i granata serviranno comunque rispetto e attenzione: «Per gran parte delle gare siamo stati competitivi e, in alcuni momenti, anche dominanti. Ma affronteremo questa partita con umiltà, perché sappiamo chi abbiamo davanti».
Una parte del lavoro, secondo il tecnico, passa anche da ciò che accade fuori dal campo: «Adesso dobbiamo curare i dettagli e seguire le persone. Non tutto si può allenare sul terreno di gioco: conta come i ragazzi vivono, mangiano, riposano, pensano alla professione e si parlano». Greco vede nel gruppo la determinazione necessaria per continuare a crescere: «Questa squadra ha la ferocia giusta per affrontare il percorso. Vorrei accelerare le vittorie: durano poco, ma aiutano a crescere. Per un giovane vincere è la strada più immediata per riconoscere i progressi».
Sul piano della formazione, Greco ha lasciato aperta la possibilità di intervenire a centrocampo: «Nel complesso stanno tutti bene», ha spiegato l’allenatore. Torna inoltre Groppelli, dopo aver scontato la squalifica.
In chiusura, Greco è tornato sugli errori individuali che hanno inciso sul cammino rossoblù: «Sbagliare fa parte del gioco. Il primo a commettere errori sono io, da responsabile e leader della squadra. La cosa importante è come si reagisce. Non condannerò mai la squadra o un giocatore per un rigore o un gol sbagliato. Mi preoccupo se vengono meno i valori necessari per diventare un gruppo. Finora non è successo: la squadra è cresciuta con continuità».








